mercoledì 21 novembre 2012

CRETA, l’isola completa

di Adeliana Cedro

 
 
in 2 viaggi di 14 gg. cad.
Per ottimizzare i tempi, vista anche la grandezza dell’isola, abbiamo noleggiato la macchina.


 

1° viaggio a metà settembre


Creta è un isola veramente completa. Ha tutto ciò che ci si attende da un’isola greca. Ha spiagge bellissime, siti archeologici, musei, monasteri di una bellezza travolgente, splendidi castelli, paesi pittoreschi, un entroterra pieno di sorprese e favolose gole profonde.
Le strade che l’attraversano sono traboccanti di fiori, oleandri, bouganville, hybiscus per cui non ci si accorge neppure di fare tanti km, perché l’isola è grande.

Gli abitanti dell’isola hanno sviluppato una dieta che ora si sta accertando sia una delle più salutari del mondo. Un importante ruolo l’ ha l’olio d’oliva, ingrediente base nella maggior parte dei piatti.
Alloggiavamo al Minoa Palace a 5 km dall’aeroporto di Heraklion : avevamo in presa diretta l’atterraggio di tutti gli aerei. L’albergo comunque era su una lunga bella spiaggia di sabbia dorata, mare azzurro ed un’ottima cucina. Eravamo a mezza pensione per cui potevamo tranquillamente muoverci liberamente sull’isola.
 
Piacevole era anche vedere l’atterraggio degli aerei di tutti i tipi e colori
 
Una mattina con la mia macchina fotografica sono partita da sola lungo la spiaggia per raggiungere il punto più vicino all’atterraggio degli aerei. Volevo divertirmi a fotografare aerei di tutti i colori; ma di colori neppure l’ombra quella mattina, tutti rigorosamente grigi. Erano le 8 e le persone facevano già il bagno. Dopo un bel po’, praticamente un paio d’ore, vedo passare a 2 metri da me Paolo che di corsa è alla mia ricerca (quando è agitato neppure mi vede e la cosa mi diverte pure e l’ho pure fotografato quando a pochi passi da me mi cerca affannosamente). Ma io quando devo fare foto ed anche aspettare non me ne accorgo neppure ed il tempo vola.
 
 
 
 
Non eravamo molto distanti da Hersonissos, località molto turistica con il lungomare chiuso al traffico con tantissime taverne e bar
angolo di Hersonissos vecchia


 
 
 
 
Da non perdere assolutamente il Palazzo di Knosso, il vero gioiello di Creta
Fresca di studi l’avevo ammirato durante la crociera del 1966; mi aveva affascinato la corte del leggendario re Minosse, ma è stato d’obbligo tornarci.
È una delle aree archeologiche più importanti del mondo, il più grande testimone della civiltà minoica.
Lo scenario è emozionante: un paesaggio intenso, scalinate in pietra, verande colonnate, sale interne, ed un’armonia di colori negli affreschi.


 
 


20 knosso
 


21 knosso vasi
 

 
 
 
Dal parcheggio in alto, una lunga gradinata porta alla spiaggia. La discesa è comunque l’occasione per ammirare uno splendido panorama.
Il problema è la risalita, mai sudato tanto in vita mia, abbiamo inzuppato il salviettone da spiaggia; ma si può fare.
spiaggia di Moni Preveli



 Monastero Moni Preveli costruito nel 1594

Durante la seconda guerra mondiale molti soldati trovarono rifugio nel Monastero.
 
 
 
 
 
Monastero Moni Vrondisi.

due maestosi aceri con il tronco cavo nell’interno, si trovano all’ingresso del Monastero di Moni Vrondisi

 
 
A circa 45 km da Heraklion, a ovest di Zaros, in una magnifica posizione ai piedi del monte Psiloritis
con vista ammirevole sulla pianura della Messara.
A visitarlo eravamo solo io e Paolo.


 ...Paolo non se ne accorge ed io sparisco nell’albero ed è stato divertente assistere alle sue disperate
(…si fa per dire!!) ricerche.

Nel cortile esterno c’è una fontana veneziana del XV secolo.


 
 
Il bassorilievo centrale rappresenta Adamo ed Eva, Dio e 4 figure ai loro piedi simboleggiano i 4 fiori
dell’Eden e dalla loro bocca sgorga l’acqua. E’ considerata una delle più belle fontane veneziane del
XV secolo e la più “artistica” di tutte quelle che si trovano all’aperto. Fu il quartiere generale della
Creta centrale ed orientale durante la rivolta del 1866 ed è stato più volte distrutto dai turchi

chiesa





Matala negli anni 60 e 70 era rinomata perché venivano gli hippy da tutto il mondo per vivere nelle
grotte scavate nella roccia della baia.
Vi sono ristoranti e graziosi negozietti dove ho comperato un vasetto di vetro contenente delle bellissime conchiglie ed una collana, da appendere in cucina, con tanti tipi di spezie.
Siamo partiti di mattino presso per raggiungere Matala e nell’interno è stato pure divertente cercare di decifrare ai bivi in stradine di campagna i cartelli delle località scritte unicamente in greco (solo dalla lunghezza della parola capivamo la direzione da prendere) e l’unica signora che abbiamo incontrato in una stradina di campagna, alla quale abbiamo chiesto informazioni sulla strada, parlava italiano!!!

Matala – grotte scavate nelle pareti rocciose in epoca neolitica

 
 

“rooms”
 
 
 
 
Agios Nikolaos
Agios Nikolaos
È una cittadina molto caratteristica e graziosa nel cuore della famosa baia di Mirabello. Ha al suo
interno il piccolo rotondo lago salato di Voulismeni che è collegato al mare formando un porto
interno. Siamo saliti sopra il laghetto per ammirare lo spettacolo dall’alto e lì un signore greco ci ha
raccontato che ,a termine della guerra, l’armata tedesca durante la ritirata gettò parte delle armi e dei
veicoli nel lago , che si dice non abbia fondo.
Durante il terremoto di Santorini del 1956 furono osservate delle perturbazioni alla superficie
dell’acqua per cui molti considerarono la possibilità di una relazione tra le 2 località.
 
Elounda

Elounda
Pittoresco paesino di pescatori dove sono ormeggiate imbarcazioni da pesca. 
È la zona di Creta dove vi sono lussuosi e costosi resort.
 
 
 
Isola di Spinalonga

isola Spinalonga
 
Fino al 1957 fu un lebbrosario – con i suoi antichi edifici veneziani. Da Elounda vi sono frequenti
battelli per Spinalonga.
 
 

Spinalonga
 


 

A 8 Km da Agios Nikolaos, verso l’altopiano di Lassithi, si trova un vero capolavoro: è la chiesa
bizantina di Panagia Kerà . È una chiesa bianca ed ortogonale a 3 navate, decorata da magnifici
affreschi del XIII secolo.

Panagia Kerà

 
 
1 km prima di arrivare a Kritsa, sulla destra vi è un parcheggio per raggiungere in pochi minuti la chiesa in mezzo ad un bosco di alberi di olivi.

Merita sicuramente una visita Kritsa, ,pittoresco villaggio di montagna dalle strade caratteristiche, le
casette bianche ed i numerosi negozi di artigianato, tessuti e ceramiche, dominata dal monte Dikte.
 
Da Ierapetra in 1 ora di traversata abbiamo raggiunto:
 
KRISSI - Isola di rara bellezza.
Disabitata, è un luogo idilliaco con una magnifica spiaggia colorata da numerose piccole conchiglie.
È abbellita da un bosco di cedri del Libano fra le dune, fenomeno unico in Europa.
 
Peccato che quel giorno alcune nuvolette ci facevano scherzi, impedendoci di fotografare il mare e le
conchigliette nel loro top di bellezza e colore, perché il colore è veramente caraibico.

cedro del libano
 
 
 

sono solo conchigliette – vietatissimo raccoglierle e vi sono pure persone addette al controllo
 





 
 




2° viaggio dai primi di giugno



Alloggiavamo a 10 km da Rethymno in un villaggio che sconsiglio su una spiaggia poco invitante. Per fortuna avevamo noleggiato la macchina per cui ci siamo consolati altrove.
 
L’unica cosa piacevole era che a pochi passi dalla nostra spiaggia c’era una “zona protetta - vivaio di
tartarughe”.

 
 
 
 
La sera quasi sempre andavamo a Retymno dove era piacevole passeggiare; venivano anche
organizzate serate dove nelle viuzze venivano offerti ai turisti i prodotti della cucina greca.
 
Retymno è una città molto vivace ed interessante con i suoi minareti turchi, il faro, la fortezza
veneziana, le sue costruzioni neo-classiche.
 
La città vecchia, costruita tra le mura veneziane, rappresenta un museo vivente di monumenti dei
secoli passati.
 
Incantevole passeggiare nelle vie della città vecchia.
Réthymno – lo scenografico porto ricco di taverne,bar e ristoranti
 
 

Retymno –via con ristorante
 
                                                 Retymno fontana Rimondi –l’acqua scorre dalla bocca dei leoni
 
 
              Retymno –città vecchia – case stile architettonico turco
 
I balconi erano necessari per le mogli e sorelle turche che guardavano il movimento nelle strade, rimanendo nascoste agli occhi del pubblico.



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A ovest dalla città Kastelli (la città più occidentale di Creta) si trova il tratto di costa molto
suggestivo con vista panoramica dell’intera baia, che porta alla spiaggia di Falasarna, che é una
delle spiagge più belle dell’isola: sulla spiaggia ed in acqua si vedono frammenti di corallo rosso
nella sabbia candidi gigli di mare.

Quest'aerea è particolarmente indicata per chi ama una vita tranquilla

spiaggia di Falasarna - panorama



colori della sabbia
                                     colori del mare
 
 
 


A 3 km dalla città Kastelli c’è l’imbarcadero da dove salpano tutti i giorni i battelli diretti alle belle
spiagge di Gramvoussa e Balos bay.

Gramvousa
il castello veneziano fortificato domina dall’alto l’isolotto Gramvousa, in mare relitto della nave
 
 
 
Balos bay: (50 sfumature d'azzurro)
 laguna
 


 
 
 
 


 




Monastero di Moni Arkadi
 
Posizionato su un incantevole altipiano a 500 m. sul livello del mare, a 25 km a sud-est di Retymno, si trova il Monastero di Moni Arkadi.
Simboleggia l’amore dei cretesi per la libertà:
 
Nel 1866 i turchi inviarono sull’isola un’agguerrito esercito per reprimere l’insurrezione della
popolazione locale, che all’epoca si stava diffondendo in tutta Creta.
Centinaia di uomini, donne e bambini abbandonarono il villaggio per cercare rifugio nel Monastero.
Il comandante delle forze turche intimò all’abate del Monastero Graviil Marinakis di consegnare i rifugiati, minacciando di distruggere il Monstero. L’abate rifiutò ed il 7 novembre 1866 15.000 turchi con 30 cannoni attaccarono il Monastero. Gi assediati, piuttosto che arrendersi, fecero saltare in aria un deposito di polvere da sparo, uccidendo tutti, turchi compresi, fatta eccezione di una bambina.
Circa 1000 persone morirono ed è ricordato come il più grande massacro collettivo. Il sacrificio dei cretesi portò la questione della libertà di Creta alla ribalta internazionale.
Ogni anno il 7 novembre si celebra nel Monastero la ricorrenza dell’attacco turco.
 
 
 
 
 

Da Kastelli abbiamo poi raggiunto la spiaggia di Elafonissi dalla strada panoramica sul mare via
Platanos; a 5 km a nord di Elafonissi sorge su una falesia il Monastero di Moni Hrysosskalitissos
                                                                      Monastero Moni Hrysosskalitissos

 

Particolarità della spiaggia è il paesaggio sull’isolotto di sabbia rosa, di fronte alla spiaggia,
raggiungibile a piedi e le magnifiche acque limpide e tiepide della laguna.

spiaggia di Elafonissi

spiaggia di Elafonissi
 



Per molti ed anche per me Chania è la città più bella dell’isola con sullo sfondo le cime dei Monti
Bianchi.
È ricca di architetture bizantine, palazzi veneziani e costruzioni turche. Il vero gioiello di Chania è il porto veneziano con i suoi antichi palazzi che formano un semicerchio quasi perfetto, dove domina la Moschea Giannizzeri, uno dei maggiori monumenti dell’epoca della dominazione turca ed il faro veneziano. Numerosi ristoranti, taverne e bar rendono piacevolissimo cenare con un panorama così affascinante
 
                                                                                  Chania – porto veneziano
 
 
Chania – vicolo interno
 
 


Nelle viuzze interne lastricate
rimane l’impronta
dell’atmosfera di un’altra
epoca pur con i suoi negozi
moderni, tutti i generi di
boutiques ed i graziosi
pittoreschi ristoranti che
occupano interamente le
viuzze
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
                     Chania – Grande arsenale veneziano – recentemente restaurato, sede del Centro di Architettura
 


A nord-est di Chania merita una visita la penisola di Akrotiri.
Nell’entroterra, sulla strada per la spiaggia di Stavros, si trova il bellissimo Monastero Agia Triadha, circondato da un paesaggio di incredibile bellezza della natura.
Il ruolo di questo Monastero fu molto importante durante la rivoluzione contro il dominio turco,
durante la quale venne distrutto e successivamente ricostruito

ingresso del monastero di Agia Triadha
 

La parte più interessante del Monastero è la facciata della chiesa del 600, costruita con pietra rosa con
due colonne doriche e una corinzia all’ingresso.

facciata della chiesa
 
 
cortile

chiostro
 

                                                       ogni angolo del grande Monastero è degno di attenzione
 

Stavros
Stavros – tratto che collega il mare alla laguna 

nella penisola di Akrotìri – è una laguna piccola quasi completamente chiusa, circondata da una
striscia di sabbia, su cui incombe una formazione rocciosa.
È stata ambientata qui la scena finale del film “Zorba il greco” con Antony Queeen.

 
 





 


E Creta non finisce qui. L’isola è troppo bella e grande ed ha ancora moltissime cose da offrire.

E chi l’assaggia, ritorna!!

E che ci fa quest’ultima foto che non sa per nulla di Creta?!?!
 
 
 
Ho visitato a Creta vivai di fiori meravigliosi con prezzi bassissimi; il problema fu di trovare il
vasetto più piccolo possibile per poterlo trasportare sull’aereo perché là era una vera esplosione di
fiori e colori. Persino il comandante quando salii sull’aereo mi disse “stia attenta perché è un fiore
delicatissimo”: ero l’unica passeggera che aveva un fiore come souvenir. Ma io al fiore ci ho parlato
pure ed ora è un dolcissimo ricordo della bellissima Creta; certo la sua bellezza è proporzionale al
clima del nord Italia, ma in autunno, dopo un lavoro laborioso, lo ritiro in casa.





Ed il SOGNO della Grecia continua…….



3 commenti:

  1. BEN DETTO ADELIANA ..."Creta non finisce qui. L’isola è troppo bella e grande ed ha ancora moltissime cose da offrire. E chi l’assaggia, ritorna!!" Molte volte sono andata a Creta e ancora ne sento il richiamo. CRETA e' un continente, un luogo dello spirito, senza tempo, senza confini.. Il vento che scende da Nord l'abbraccia, sale verso i suoi monti e ridiscende veloce verso il Mar Libico e da li si perde lontano, portando ovunque la voce di questa terra meravigliosa. Questo ho spesso pensato quando mi perdevo nei gioche del vento a Creta: anche il vento gioca con questa terra, la bacia, la sfiora e mai la possiede.. CRETA e' unica !!
    ADE eri gia' una reporter spettacolare...

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  2. Bellissimo diario, bellissime immagini....era come essere lì! E chissà come mai mi è venuta voglia di partire :)
    Complimenti Adeliana, sei bravissima!
    Cati

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  3. Creta è Creta. Dico quando qualcuno ritorna dalle vacanze estive dicendo di essere stato in Grecia.
    Creta è giustamente un continente ed un contenitore. I Cretesi sono specie gli anziani le persone più ospitali che abbia mai incontrato. Di danno un ricordino. un fiore, un rametto di basilico o menta o gelsomino per allietarti il viaggio. Andateci e umilmente risalite i villaggi di montagna. Abbandonate i villaggi turistici tutti uguali della costa Egea. L'ultima foto con l'Ibisco è significativa ti quanto CRETA ti sia entrata in corpo. Èil mio paradiso dal 1981. Il viaggio o la vacanza a Creta ormai è tornare a Casa.
    PITONE lo Sfakiano

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