sabato 15 giugno 2013

Naxos 2010

 


di Jasper (Nicola Filadelfia)

 
 

Finalmente è arrivato il giorno della partenza, dopo una levataccia e neanche un caffè, ci laviamo, ci vestiamo e controlliamo che tutto sia in ordine. Alle 7,35 prendiamo il taxi e via verso l’aeroporto. Ci imbarchiamo in perfetto orario, motori a tutta birra e via si decolla … che emozione, l’orario d’arrivo ad Atene è previsto alle 13,20. Il volo prosegue tranquillo e come previsto atterriamo in perfetto orario…fa un caldo boia. Prendiamo un taxi e via verso il Pireo e li corriamo a prendere i biglietti del traghetto, un rapido snack e con calma ci imbarchiamo sulla Blue Star Paros alle 17,30. Il viaggio durerà cinque ore. Alle 23 finalmente si approda a Naxos, prendiamo un taxi e ci dirigiamo verso Il Nastazia Village; carino, pulito e silenzioso... dopo una giornata di viaggio il meritato riposo.



Naxos 17/08/2010
Ore 9 colazione, normale forse un po’ scarsa ma di buona qualità io (katia) e Nicola pensiamo alla giornata e ritorniamo in camera a prendere zaini e bagattelle e andiamo nell’albergo di Gennaro e Maria per poi dirigerci in spiaggia, la Agios Georgios. Affollata ma ciò nonostante l’acqua è pulita e calda, particolare la veduta di Paros come sfondo (che non dispiace mai), mentre alle nostre spalle Ippocampos, un cocktail bar che ci forniva refrigerio e pasti consolatori. Alle 18 dopo una giornata di sole decidiamo di tornare in camera per goderci un po’ di meritato relax prima di affrontare la serata. Si cena da Sergiani dove il proprietario è Fotis un greco molto simpatico e affabile, il locale è molto carino ma soprattutto le libagioni sono buone e di qualità, ci siamo abbuffati con soli 17€ a testa. Breve passeggiata in centro, dove veniamo sopraffatti dal sonno quindi alle 23 tutti a nanna.

 

Naxos 18/08/2010
Ore 9 colazione. Gennaro e Nicola sono andati a comprare cornetti e dolci vari, da bravi golosi quali sono, non si smentiscono mai. Decidiamo di fare un’escursione, vogliamo vedere un po’ l’isola cominciando dalle spiagge più belle, la prima è Agios Prokopios una spiaggia splendida con una tamerice nel mezzo.




Ci sembrava di stare in paradiso, eravamo cosi soli da pensare che fosse tutta per noi…fantastico! Alle 13 pranziamo sotto la tamerice e subito dopo siamo andati fino alla spiaggia di Aliko nella zona sud-occidentale di Naxos, dicono che sia la più bella ma a parer nostro non merita la fama che ha… peccato. Ritorniamo a Naxos e dopo una "sofferta" merenda a base di yogurt e frutta torniamo in stanza a prepararci per la serata. Scegliamo Lucullus: il ristorante più vecchio di Naxos, la cena è paradisiaca come il posto (nell’old market), di nuovo abbuffati questa volta con 16€ a persona.



 
Naxos 19/08/2010
tramonti infuocati a Naxos
Oggi relax totale, stiamo tutto il giorno alla spiaggia di San George fino alle ore 13, quando un "leggero" languorino si fa sentire e, di volata, andiamo da Ippocampos dove tra yogurt e frutta con devianza di panino, ci riempiamo la panza. In seguito ad una meritata pennica greca, alle 18 rientriamo in stanza per riposarci e per poi pensare a come affrontare la serata;



la decisione viene presa in terrazzino dove sorseggiando un martini (a temperatura artica) viene sciolto l’annoso dilemma estivo…"dove andiamo a mangiare???". La scelta cade su la taverna Vassilis nell’Old Market . Cena ottima ( i gamberi in sfoglia sono da 10 e lode), e la location molto suggestiva. Dopo una passeggiata digestiva antibagordi nella chora, passo passo torniamo nei rispettivi alberghi.




Naxos 20/08/2010
Ore 9,30 arriva la meritata colazione. Oggi tira un vento clamoroso, ma decidiamo lo stesso di andare in spiaggia dove restiamo fino alle 15, quindi stanchi del meltemi ossessivo decidiamo di andare a fare un’escursione, la scelta cade su la chiesa più antica delle Cicladi: Panagia Drossiani.






il nostro reporter da Naxos, Nicola
Una bellissima chiesa del nono secolo con affreschi duecenteschi immersa nel verde degli ulivi e con un piccolo cimitero annesso. In seguito andiamo al paese di Halkio, un piccolo borgo in montagna famoso per le distillerie di kitron, il liquore tipico di Naxos fatto con le foglie di cedro, dove facciamo merenda in un bar con dolci tipici e bibite fresche.
Riprendiamo la strada di casa per prepararci per il tour de force serale (magnà), prima però ci fermiamo da Ippocampos sulla spiaggia per un cocktail pre-cena. Visto il successo di qualche giorno prima decidiamo di ritornare da Lucullus, ma purtroppo causa forse il pienone il servizio e il cibo non sono stati all’altezza del suo nome. Passeggiata sul porto e nella chora d’obbligo prima di ritornare in albergo.






Naxos 21/08/2010
La mattinata scorre lenta e oziosa, tra un caffè greco e una dormita, un bagno dietro l’altro e il lasciarsi crogiolare al sole… Il pranzo è gentilmente offerto da Gennaro al pub Ippocampos dove gustiamo un "leggerissimo" club sandwich con una montagna di patatine fritte, a cui fa seguito una siesta obbligatoria…
Il momento culturale della giornata si svolge nella zona di Melanes dove si trovano i kouros:

statue di tremila anni fa probabilmente ritraenti il dio Apollo alte circa 3 metri. La loro particolarità è la posizione supina e il fatto che sono incompiute. Torniamo a Naxos verso le 19 e decidiamo di cenare a base di dolce. Andiamo alla casa del Waffle, dove affrontiamo un dolce con gelato di quasi un kilo…godurioso!
 
Ma alle 21 accade l’imponderabile; ci viene fame…e ora? Dopo un rapido consulto decidiamo, Andiamo dal nostro amico Fotys alla taverna Sergiani, dove in barba al waffle ci strafoghiamo mezzo Egeo.




Naxos 22/08/2010

da sinistra: Katia, Maria, Sophia, Gennaro e Nicola



Dopo i saluti e con un po’ di dispiacere per la partenza di Gennaro e Maria e Sophia,
siamo andati a fare un tour della città ed in particolare la visita della Portara.









Portara


Detta anche porta veneta, il monumento è l’ingresso a quello che doveva essere il tempio di Apollo mai completato. Alle 14 andiamo sul porto dove un panino e una birra ci ridanno le forze per continuare il giro.
La prossima meta è il castello nel Castro e in seguito la Domus Della Rocca – Barozzi,  questo palazzo fu costruito nel 13° secolo dai veneziani, dominatori dell’isola, e fu ristrutturato e ampliato da questa famiglia nel 1694. La casa con vista sul porto e sulla portara aveva anche funzione di controllo sulle navi in arrivo, gli interni sono conservati con l’arredamento originale.

Rientriamo in albergo alle 19 e dopo il martini di rito, decidiamo per la cena, questa volta diamo fiducia alla guida Michelin e andiamo da Irini’s al porto, una scoperta; cibo buono locale ad un prezzo ragionevole 18€ a persona (consiglio la zuppa di funghi).
 

 
 
 


Naxos 23/08/2010
La sveglia suona alle 10, colazione alle 10,35 da Sottovento un locale italiano di fronte al mare, con cornetto e cappuccino. La mattinata trascorre in spiaggia in totale relax, ritorniamo in spiaggia dopo uno yoghurt veloce e rimaniamo fino alle 18.. Dopo la purificazione serale (doccia e vestizione) usciamo, alle 20,30 siamo con i piedi sotto al tavolo da Vassilis; che non tradisce le nostre aspettative.



Naxos 24/08/2010
Oggi si decide di prendere una macchina a noleggio ci danno una Hiunday i10 rossa… fantastica, comincia il nostro tour. Prima tappa Visita di una torre da avvistamento veneziana Agia Tower, con un panorama mozzafiato.


Apollon
Continuiamo a salire verso Apollon, la punta nord dell’isola dove si trova il kouros più imponente, mentre siamo di strada non possiamo non notare il paesaggio fantastico che si presenta davanti ai nostri occhi…Quindi arriviamo al kouros e dopo averlo ammirato ci dirigiamo alla nostra meta: Apollon. Si sono fatte le 14 e la fame si fa sentire ci fermiamo in una taverna sul mare da Apollonia dove ancora una volta deprediamo la fauna ittica locale gustando dei latterini fritti straordinari.

panorami indimenticabili
 




Alle 15 comincia lo show: il proprietario della taverna va verso il molo con del pesce nelle mani e comincia a chiamare, in un lampo vediamo arrivare dal mare un cormorano… è Socrates.






 

 

Pntualmente arriva all’ora dei pasti, si ferma sul molo e prende il pesce che Ioannis il proprietario gli da. Una volta finito il pesce sembra si lasci ammirare e fotografare e qualche minuto dopo vola. Tappa successiva è il paesino di Apeirantos,


 
caratterizzato dal fatto che i suoi vicoli sono lastricati di marmo bianco, facciamo un giro per il paese e scopriamo l’esistenza di un museo di storia naturale, dove all’interno inaspettatamente troviamo fossili di cetacei e balene e molti resti di animali marini: la stranezza però è dovuta al fatto che questo paese si trova a 850 metri slm. La curatrice ci spiega che migliaia di anni prima il mare si trovava in quella zona, che ora è ricchissima di fossili. Compriamo delle conchiglie e andiamo via.
Alle 19 di nuovo in marcia e alle 19,30 siamo in hotel.
La cena è da Sergiani, dove Fotis ci intrattiene con la sua simpatia. Alle 00,30 kalinicta

 

Naxos 25/08/2010
Colazione ore 10. La giornata è dedicata completamente al relax più totale, la spiaggia di Agois Georgios ci avvolge per tutta la mattinata, poi alle 13 andiamo a pranzo al solito Ippocampos con yoghurt e frutta. Torniamo in spiaggia e lì rimaniamo ad oziare e a godere del sole e del mare Egeo. Restiamo lì fino alle 18,30 quindi torniamo nelle rispettive magioni e dopo una ripulita e il classico, imperdibile martini con pistacchi andiamo a cena da Fotis dove ci aspetta una cena idilliaca e dei limoni rubati nottetempo ad una signora vicino al ristorante. La cena è a base di barbouni (triglie di scoglio) che Nicola ha prenotato il giorno prima (non l’ho mai visto così gaudente). Ci stiamo congedando da Fotis e lui accetta gentilmente di farsi una foto...è davvero un bel posto.



Naxos 26/08/2010
Alle 11,15 la donna delle pulizie ci sveglia (ammazza che dormita)
Alle 12 siamo andati dal buon Sottovento per una colazione italiana. Oggi io e Nicola andiamo in giro per il castro. Dopo uno shopping violento, mentre Nicola si è rotto le scatole, e una sosta a base di pita di pollo, patate e birra alle 17,30 facciamo l’ultimo bagno della stagione. Rapido ritorno all’hotel e successivo cocktail da Ippokampos e alle 20,30 cena da Vassilis. Passeggiata nell’Old Market per salutare la chora e il porto di Naxos e alle 00,30 rientro in hotel per preparare le valige per l’indomani. Nell’addormentarsi il pensiero va a quest’isola e alla splendida vacanza che ci ha regalato.





 



Naxos 27/08/2010
Ore 7 la sveglia: che incubo...si parte. Valige pronte, ultima passeggiata per i vicoli belli e silenziosi e alle 8,30 ci viene a prendere il furgoncino per andare al porto.
Alle 9,15 ci imbarchiamo e alle 10 la nave parte… Ciao Naxos!
Il viaggio dura 5 ore nel caldo infernale del traghetto pranziamo con un panino e alle 15 si arriva ad Atene, fa un caldo boia e ci dirigiamo verso l’aeroporto con un taxi. Alle 17 ci imbarchiamo sull’aereo e alle 19,30 atterriamo a Roma. Questo piccolo diario di viaggio vuole farci tornare in mente le splendide giornate passate in una bella isola greca e farci ripensare a quanto siamo stati bene in una terra meravigliosa.


domenica 9 giugno 2013

Alla scoperta di Cefalonia…sulle orme di Adeliana!!!

di Sevillana

 

Dopo aver letto tanti bei racconti su Cefalonia, magicamente sul sito Ryanair compare un’offerta strepitosa: mio marito non resiste e così…partiamo!!

Avendo a disposizione quattro giorni, ci siamo molto ispirati all’itinerario di Adeliana, che aveva trascorso cinque giorni proprio in questa bella isola!

Il nostro è un breve soggiorno, da venerdì 3 Maggio a lunedì 6 Maggio. Gli orari dei voli, però, sono particolarmente buoni, per cui riusciamo a sfruttare in pieno i quattro giorni a nostra disposizione!

Appena atterrati incontriamo l’addetto della Auto Union (Express) che ci porta a ritirare la nostra auto: una Matiz gialla, noleggiata direttamente dall’Italia per non dover perdere tempo in aeroporto!

Abbiamo stipulato per pochi euro un’assicurazione aggiuntiva alla basic per avere una copertura completa…per cui…si parte subito!!

Il ragazzo della Express, gentilissimo, ci chiede dove alloggiamo e , dato che deve consegnare un’altra auto in quella zona, si offre di guidarci fino al nostro alloggio…meglio di così…….

La scelta è caduta sul Lefteris Village, consigliato da Adeliana e Sagapo...non potevamo chiedere di meglio!

La posizione è eccellente: si è a pochi minuti da Lassi e a dieci minuti di macchina da Argostoli senza tuttavia trovarsi troppo isolati!

Parcheggiamo la nostra macchinina sotto il pergolato.

 



Appena arrivati, il gestore ci fa un meraviglioso regalo: attraverso booking noi abbiamo prenotato uno degli studio del piano terreno, ma dato che non ci sono troppi ospiti ci assegna uno studio al secondo piano, con un balcone che dà sulla meravigliosa baia di Argostoli!!!!!!!

Posiamo i nostri due trolley in camera e contempliamo il panorama mozzafiato:

Lo studio ha molte comodità: un angolo cottura con 2 piastre, bollitore, lavello e frigo!
Fuori c’è una bella piscina pulitissima, con ombrelloni e sdraio a disposizione ed un bar se si vuole fare colazione o merenda

 



Numerose rondini hanno scelto questo luogo di pace per costruire i loro nidi. C’è da capirle!

Poi…via, si parte subito per esplorare questa nuova isola!!

Facciamo una bella girata ad Argostoli, la capitale.

È la città più grande, il centro storico è un susseguirsi di negozietti di souvenir, boutique alla moda e anche catene di grandi marchi.

Vivace di giorno e di sera, situata in fondo ad una baia che assomiglia ad un fiordo, Argostóli ha purtroppo perso la sua affascinante impronta veneto-greca, dopo il terribile terremoto del 1953.

Per cenare scegliamo il ristorante Eleios...anche questo suggerito da Adeliana, che non lo ha testato ma ne ha sentito parlare bene dai suoi amici.

Ci accomodiamo in uno dei tavoli all’esterno...un piatto di feta all’origano per iniziare, poi acciughe fritte per me, orata con patate per mio marito, due calici di vino bianco locale offerto dalla casa!!

Pensare che a Firenze abbiamo lasciato la pioggia…qui si cena all’aperto con solo una maglina addosso!!!
Iniziamo bene!!!!

Il giorno dopo ci alziamo presto, ci godiamo il panorama facendo colazione sul nostro bel balcone (con dei dolci comprati a uno dei market di Lassi) e partiamo per la zona Nord dell’Isola!

Per raggiungere la parte settentrionale di Cefalonia, ci sono due strade diverse, entrambe con partenza da Argostoli: si può viaggiare a ovest lungo il golfo di Argostóli e il golfo di Myrtos, oppure attraversare l’entroterra in direzione di Sámi. Senza esitare, scegliamo la prima opzione!
La strada costiera è infatti totalmente esposta al sole e mostra dei panorami sul mare davvero spettacolari!
Per strada non c’è quasi nessuno, così in poco più di un’ora raggiungiamo il grazioso porto di Fiskardo!



 

Il paese è davvero carino...
 

 

Girelliamo senza meta..per poi fermarci per un aperitivo in uno dei tanti locali che si affacciano sul porto!

È un piacere passeggiare tra le stradine interne...ad un tratto vediamo un cartello di alcune camere in affitto. Si affaccia una vecchietta che si offre per mostrarci le camere...sono davvero belle e prendiamo il numero di telefono. La vecchietta poi mi porta ad una pianta di limoni, ne sceglie due profumatissimi e me li regala: siamo in Grecia!!!!!!

















































Da Fiskardo raggiungiamo in poco tempo la bella spiaggetta di Emblisi!

Parcheggiata comodamente la nostra auto giallina (che spicca nella foto!!) , ci tuffiamo anche noi..all’inizio l’acqua è freddina, ma ci si abitua subito!!

Alè!!! Il primo bagno!!!!!!!!!
 


 
Da Emblisi ci spostiamo poi ad Assos..

Il villaggio di pescatori di Assos, è rannicchiato all’inizio di una penisola montuosa dominata da una cappella veneziana del XVI sec.

La strada per arrivarci sovrasta il mare e costeggia antichi muretti utilizzati un tempo per la coltura della vigna.. i tornanti non presentano alcuna difficoltà...e poi non c’è nessuno!!!


 

Il paesino ha diverse taverne dove già alle 11.30 di mattina si mangia il pesce!!!
Ci fermiamo a vedere le due spiaggette, una a destra e una a sinistra della penisola montuosa (sulla cui cima c’è un antico forte). Assos ha tante casette colorate, è molto bella da vedere ed è un'esplosione di ornamenti perché nei giorni della nostra visita ricorre la Pasqua ortodossa.

 

 







Decidiamo però di non fermarci a queste spiagge, ma ci dirigiamo a Myrtos!!!!!!!

Dopo averla vista su tante guide turistiche, non stiamo nella pelle per raggiungerla!!

Dalla strada ci sono dei punti panoramici per contemplarla…impossibile non fare due fotografie!!




















 


Scendiamo fino alla spiaggia di candidi sassolini…ci siamo soltanto noi e qualche turista del nord Europa..

Ragna la pace...abbiamo letto che in Estate è affollata: ci sembra incredibile!!

Facciamo un bagno, il mare degrada rapidamente...c’è un po’ di corrente e quindi l’acqua non è del tutto limpida...però è bellissima!

Rimaniamo a goderci questo luogo meraviglioso e passeggiamo fino alla grotta!

Consiglio di portare le scarpette da scogli per entrare ed uscire più comodamente dall’acqua!

Consiglio di portare o affittare un ombrellone (quando li allestiranno): il bianco accecante dei sassolini riflette molta luce e dopo un’oretta iniziamo ad avere caldo!!

Torniamo ad Argostoli e facciamo un giretto nella via pedonale...tutti si stanno preparando per la processione del Sabato sera.
Ceniamo sul lungomare da Kalafatis (consigliato da Adeliana a cui nel frattempo fischieranno le orecchie!!): cena a base di cozze saganaki, una mega grigliata di calamari freschi e sei tipi di verdure grigliate e due bicchieri di vino Robola. Tutto buonissimo, la cameriera gentile e sorridente.

Seguendo la musica della banda di Argostoli, ci uniamo alla processione...si respira un’aria speciale: tre pope si tengono per mano e guidano il cammino, un gruppetto di uomini portano sulle spalle la Vergine, intorno luci soffuse di candele, profumi di incensi, dalle finestre chi non segue a piedi la processione getta dei fiori...peccato che non riesca a scattare una foto decente...in notturna sono una schiappa con la digitale!!! Bellissima serata! L’indomani ci avventuriamo nella parte sud!
Diciamolo chiaramente, la parte più bella di Cefalonia si trova sulla punta nord, dalla famosa spiaggia di Myrtos al porticciolo di Fiskàrdo. Sarebbe un peccato però ignorare la parte meridionale!

Così partiamo per la fortezza di Agios Geòrgios, che sfortunatamente troviamo chiusa...ci consoliamo godendo il panorama che da lì è molto bello!

 

Raggiungiamo poi la spiaggia di Trapezaki dove facciamo un bel bagno!

 

L’acqua è bellissima..
Ci postiamo poi alla spiaggia di Lourdata

Questa non ci esalta particolarmente...molto vicina alla strada e col fondale di ghiaia...però il colore dell’acqua è notevole!

Per strada vediamo tante famiglie che preparano in giardino il pranzo di Pasqua a base di agnello allo spiedo...chiediamo il permesso e scattiamo una foto!!

 

Raggiungiamo poi la cittadina di Sami, passando per il monastero di Agios Geràsimos che però troviamo chiuso.

 


Poco oltre Sami, proseguendo lungo la destra, nel golfo che guarda Itaca, c’è Antisamos, la spiaggia più bella di Cefalonia, almeno per noi!

 
 

Circondata da montagne verdi, l’acqua ha un colore che va dal verde al turchese.
La spiaggia di sassolini bianchi, sui quali si cammina bene anche senza scarpette, si affaccia su un’acqua che ha dei colori pazzeschi, è cristallina e piena di pesci!
Ci sono due locali che affittano ombrelloni, come si vede dalla foto!
Il primo fa servizio ristorante, il secondo invece è il bar Antisamos che serve anche insalate e frutta.
Consumando una bibita all’Antisamos, abbiamo un ombrellone gratis e due sdraio a disposizione!


Trascorriamo la giornata in pieno relax, tra bagni in acque da sogno e letture..

Quando la fame si fa sentire andiamo al primo dei due locali e con grande stupore vediamo che anche lì stanno cucinando l’agnello!

È un locale bello ed elegante, con gazebo e divanetti marroni e mangiare sul mare a inizio Maggio per noi è veramente fantastico...prendiamo l’agnello per mio marito ed una grigliata per me. I prezzi sono irrisori: da noi in Italia ci saremmo spennati per un pranzo così!

Ci godiamo la giornata ad Antisamos, con la veduta di Itaka davanti a noi...non potremmo chiedere di più!!

Torniamo ad Argostoli per l’ultima cena.

Optiamo per cenare a Lassi al Butler’s House (indovinate chi ce lo ha consigliato?) e poi ci godiamo una passeggiata by night sul lungomare di Argostoli!

Cena ottima, ci viene offerta una bella coppa di gelato mentre facciamo due chiacchiere con i camerieri...

L’ultimo giorno riceviamo un altro regalo dal nostro padrone di casa: anziché alle 12 possiamo lasciare la nostra stanza alle 16.30 per cui ci organizziamo per fare un’ultima giornata di mare!

Decidiamo di rimanere vicini ad Argostoli e quindi andiamo prima a Platis Gialos dove l’acqua è caldissima.

La spiaggia non è ancora attrezzata, facciamo un lungo bagno e poi ci spostiamo alla vicina Makris Gialos, dove per 8 euro noleggiamo un ombrellone con due comodissime sdraio...ci sono anche ombrelloni blu, più semplici, a 6 euro.

 
 
 




Dopo pranzo ci concediamo un ultimo giro ad Argostoli, visitiamo la fossa dei soldati della divisione Aqui ed il monumento ai caduti e poi facciamo un giretto a vedere le calette intorno ad Argostoli, Gradakia, ecc...il cielo si sta un po’ annuvolando

 

 

 

Raggiungiamo anche il mulino ed il faro per delle foto: il faro ahimè è stato imbrattato dai vandali.

 

Ripartiamo per l’aeroporto, il tempo di lasciare l’auto e torniamo in italia...questo weekend lungo ci ha ritemprati e ricaricati.

Abbiamo fatto tanti km con la nostra macchinina, abbiamo visto tante belle spiagge e tanti luoghi interessanti. Torneremo sicuramente per visitare tutti i luoghi che non abbiamo fatto a tempo a visitare!





 

Alcune informazioni:


Cefalonia è un’isola abbastanza grande, perciò di cose da vedere ce ne sono tante!
Di spiagge e calette ce ne sono davvero per tutti i gusti, di sabbia, di sassolini, attrezzate e selvagge. Premesso che il mare è bello ovunque, scopritene, se avete voglia, qualcuna deserta!

Arrivati all’aeroporto di Argostóli, la prima cosa da fare è noleggiare un’auto, perché senza sarà impossibile esplorare tutti i meandri dell’isola.
Ci sono dei taxi ma pochissimi autobus (forse in estate le corse sono più frequenti).
Ristoranti: noi abbiamo consumato i nostri pasti esclusivamente in ristoranti-taverne con cucina greca Sperimentate i piatti locali: ci sono piatti tipici a base di pesce, di agnello, di pollo…ma anche chi è vegetariano troverà tanta scelta di sapori tipici!
Considerate che per cena, con 3 piatti (un antipasto da dividere ed un piatto unico a testa), acqua e vino abbiamo speso al massimo 25 euro in due, ma alzandoci da tavola sazi e molto sodisfatti!!!!!!

Anche se a Cefalonia non mancano né gli alberghi né gli appartamenti di charme, vi consigliamo di soggiornare in una struttura a gestione familiare, greca, in luogo tranquillo e immerso nel verde, lontano dal caos!

Lefteris Village: prenotato con booking. Scegliete una delle camere con vista sulla verde campagna. Di notte, la calma è assoluta e il cielo, costellato di stelle, farà compagnia alle vostre serate sul balcone.







giovedì 6 giugno 2013

Avventura a LEFKADA e ritorno a CEFALONIA

di Adeliana Cedro


Dopo un lungo inverno, la voglia era tanta di ritrovarci in 2 orette in una nuova isola greca, LEFKADA.



Lunedì 20.05.13

Nonni Paolo e Adeliana partono da Bergamo con la pioggia, con volo Ryanair alle ore 7,50 arrivo ad Argostoli a Cefalonia alle 11,15 con un sole bellissimo e con subito la visione magica del mare azzurro. La prima cosa che facciamo è toglierci i jeans e metterci in tenuta marina.

Purtroppo il nostro diario non potrà essere ricco delle località che desideravamo visitare, ma comunque servirà ad evitare problemi a chi avrà come meta la visita dell’isola LEFKADA o altre isole dove, col mare mosso, c’è il problema dei traghetti che non partono.

Arrivati all’altezza dell’hotel White Rocks, entriamo subito nel loro giardino per fare le foto al particolarissimo angolo di

 

Vedute di Tourcopodaro

 
Tourcopodaro dove una striscia di sabbia, dotata di sdraio ed ombrelloni quando il mare lo permette, la congiunge ad una grande roccia nel mare. E già con quella visione si entra nel clima che solo le isole greche ti danno.

Il programma è di puntare su FISKARDO perché alle 18,15 abbiamo il traghetto per Vasiliki a Lefkada.

Con assoluta calma proseguiamo lungo la strada che percorre alta sul mare, che già conosciamo per il viaggio dello scorso anno. La strada è molto panoramica, non mancano i bellissimi fiori e la visione del mare sempre di un azzurro intenso.

Notiamo anche lungo il tragitto in mare, parecchi allevamenti di cozze (penso!!!).
 
allevamenti di cozze
 
 
In un’oretta e mezza arriviamo alla sempre meravigliosa veduta panoramica più bella di Cefalonia: la spiaggia di MYRTOS.

panorama su Myrtos
 

Lì abbiamo incontrato un gruppo di una decina di ciclisti francesi di Toulouse che subito ci hanno chiesto se quella era la spiaggia di Myrtos ed altre informazioni. Facevano il giro dell’isola in 9 giorni e dopo una settimana andavano a Firenze per cantare in un coro.

Lasciamo il simpatico gruppo (uomini e donne) nei pressi di un ristorante di Divarata e proseguiamo in direzione Fiskardo.

Pochi km prima di Fiskardo c’è la spiaggia di Dafnoudi che altre persone hanno tentato di raggiungere, rinunciandovi poi. Ci fermiamo dove c’è l’indicazione 2 km. Dafnoudi beach e raggiungiamo, deviando a sinistra, su una strada asfaltata parcheggindo al fondo.

Vediamo subito un’ampia apertura nella rete e ci dirigiamo verso la stradina che pensiamo porti alla spiaggia. Lì non si incontra proprio nessuno, neppure per poter chiedere una informazione e, dopo aver camminato per un bel po’, arriviamo su un’altura piena di rocce ben lontana dal mare; da lì è impossibile scendere ad una spiaggia. Ritorniamo alla macchina ed in un angolo notiamo, quasi nascosto, sul lato destro un cancello di legno….probabilmente era quella la direzione da seguire.

Rinunciamo anche noi a ridiscendere dall’altro lato e proseguiamo per la spiaggia EMBLISSI subito prima di Fiskardo. È una spiaggia di sassi, ma di un bellissimo azzurro. Ci sono poche persone che prendono il sole ed è bellissimo rimanere lì a rilassarci per un bel po’.

spiaggia di Emblissi
 
 
Non vogliamo mancare un giro nella graziosissima FISKARDO e, anche se nel mio precedente diario c’erano diverse foto, non posso tralasciare di dare nuove immagini della Portofino di Cefalonia

Fiskardo
 
Fiskardo


Fiskardo
 

Fiskardo
 

Fiskardo
 

Fiskardo
 
Fiskardo


È sempre piacevolissimo passeggiare nella più pittoresca località di Cefalonia: ristoranti molto invitanti, negozietti, barchette e yacht in bella mostra ed uno yogurt greco con miele non me lo posso lasciar perdere con sotto gli occhi il panorama di questo delizioso porticciolo.

C’è l’agenzia Nautilus dove vendono i biglietti per il traghetto (8 euro le persone e 35 la macchina) che si possono comunque acquistare anche nel botteghino proprio dove attracca il traghetto che puntuale alle 18,15 arriva.

Un’ora ed un quarto è il tempo necessario per raggiungere Vasiliki a LEFKADA.

La nostra prenotazione è agli studios ISALOS (e-mail s.politou@yahoo.gr tel. 00302645031312) tramite booking.com, ma sul nostro foglio non appare la via dove sono posizionati.

Chiediamo subito al primo negozietto subito dopo il porto ed il giovane ragazzo Dimitris, gentilissimo, come solo i greci sanno essere, non sa dove si trova e controlla subito nel computer, ma anche lì non lo trova ed allora col suo telefono chiama il numero indicato e ci spiega dove dobbiamo andare. Non ha voluto utilizzare il nostro telefono perché ha detto che avremmo pagato molto.

Si deve percorrere l’unica via di Vasiliki piena di negozi, andando sempre diritti, si raggiunge un grande incrocio (a destra si va verso Lefkada town ed a sinistra verso Pondi): di fronte c’è un rentacar. 50 mt prima all’incrocio sulla destra una strada leggermente in salita (all’angolo c’è un fruttivendolo) porta in pochi metri da Isalos.

Sotiria è la giovane signora che ci accoglie ed ha pure il pregio di parlare bene l’italiano essendo stata alcuni anni a Roma. Ha 2 ragazzini che sono ad Atene col papà e, terminate le scuole, arriveranno a Vasiliki ed ha tanta voglia di vederli.

Ci mostra la camera al primo piano. Pulita, non molto grande, ma corredata di frigorifero. Il lato positivo di questa sistemazione è che al piano delle camere c’è un grande terrazzo con grande camino per barbecue ed una cucina che tutti possono utilizzare. Euro 22 per notte.

terrazzo da Isalos

 Il tempo di posare i trolley e subito usciamo a cena.

panorama porticciolo di Vasiliki
 
Vasiliki è piccola ma graziosa; una baietta con tanti ristoranti che danno sul mare ed un’unica via con graziosi negozi e locali.

Vasiliki

Vasiliki - chiesa
 

menu in legno
 
Ceniamo al Grill House, io un gyros e Paolo souvlaki – 22 euro

Torniamo poi a trovare il nostro Dimitris per fare alcuni acquisti nel suo negozietto e, gentilissimo, ci dà alcune dritte sull’ isola. Ci dà pure il bigliettino degli appartamenti suoi che sono vicinissimi al porto e parla di euro 30 al giorno. Il sito è www.apartmentsdimitris.gr mentre l’e-mail è apartmentsdimitris@gmail.com.

Ci parla delle 2 spiagge più belle dell’ isola Port Ktsiki ed Egremmi, ma guardandomi mi sconsiglia di scendere ad Egremmi anche perché dice che d’inverno la scala in legno al fondo dei 350 gradini viene distrutta dalle mareggiate. Lui c’era stato alcuni giorni prima ed era ancora inagibile.



Martedì 21.05.13


Pieni di entusiasmo partiamo alla scoperta della tanto sospirata isola.
Per il pranzo (come nostra consuetudine) prendiamo nella fornita BAKERI di Vasiliki una fetta di torta di quelle che Adeliana non si lascia mai perdere. Che squisitezza !!!

Capiamo subito che qui ci si muove come se fossimo in montagna perché le strade sono proprio come se si percorressero delle vie montane.
Prima tappa Port Katsiki. Da Vasiliki seguiamo il mare verso Pondi; grazie alla configurazione della sua ampia baia è uno tra i luoghi migliori del Mediterraneo per praticare il windsurf.

La strada poi sale e già da Pondi si intravede in alto il campanile della chiesa del primo paese che incontreremo Agios Pétros. Salendo sempre circa 3 km. dopo Agios Pédros vi è sulla sinistra una deviazione che sale, (non segnalata da cartello che però c’è per chi proviene dal verso opposto) . Si segue quella strada che si congiunge alla via parallela che scende poi verso Athani e poi dopo alcuni km. si dirama verso la spiaggia di Egremmi, mentre proseguendo diritti, si va a Port Katsiki.

Fortunatamente la giornata è bellissima, fa caldo ed appena arrivati abbiamo una vera visione. La spiaggia è sorprendentemente bella, il colore del mare di un azzurro intenso, ci sono poche persone e tantissime foto sono d’obbligo. Non c’è vento ed il mare è assolutamente calmo.

Port Katsiki – gradinata verso il punto più panoramico oltre il parcheggio
 
Port Katsiki - panorama

Port Katsiki - panorama
Port Katsiki – Paolo scende verso la prima spiaggetta


Parcheggiamo la macchina nel piazzale sopra la nota scaletta, ci dirigiamo al fondo del parcheggio dove esiste un’altra scala che porta ad un punto veramente panoramico sulla spiaggia ed anche sull’altro lato della costa. È una successione di 3 calette bianchissime con alle spalle dei blocchi di roccia impressionanti e modellati sinuosamente.

Scendiamo poi i 102 gradini (contati volutamente perché paiono di meno). C’è una prima piccola spiaggia, e dietro una roccia una seconda spiaggia molto vasta (temo che col mare mosso non si riesca a circonvallare la roccia per raggiungere la seconda spiaggia) ed al fondo dopo grossi massi una terza spiaggia.

Alla spiaggia di Port Katsiki il sole arriva solo alle 12. Prima il mare è nel sole, ma la spiaggia (data la presenza delle rocce) è totalmente in ombra. Questo può essere anche favorevole per i mesi caldi perché non c’è bisogno dell’ ombrellone.

Ci appostiamo con le nostre cose vicino ad una delle tante rocce presenti sulla grande spiaggia centrale che è parzialmente di sabbia
 
Port Katsiki – seconda spiaggia parzialmente di sabbia
 
 
mentre l’ultima è di soli sassi.
 

Port Katsiki – 3a spiaggia di soli sassi


Restare lì è veramente bellissimo, guardare il mare ed il suo colore dà una pace assoluta.

L’unico neo è che da Vasiliki a Port Katsiki si impiega esattamente un’ora perché a Lefkada le strade sono meno scorrevoli che a Cefalonia.

Nel pomeriggio pensiamo di vedere la spiaggia di Egremmi solo dall’alto e quindi rientriamo, ma dopo pochi Km al primo incrocio notiamo il cartello “Monastero Agias Nikolaos” a 6 km. E quindi deviamo verso il Monastero (che è praticamente è la strada che poi prosegue verso Capo Lefkàtas dove Saffo decise di suicidarsi per le pene subite da Feone. I 6 km appaiono 20 per la stradina in campagna e nessuno incontriamo lungo il tragitto né vi sono case in quel tratto di strada .

Ammiriamo comunque il panorama sul sul faro di Capo Lefktas
 

panorama su capo Lefkàtas
Arriviamo al piccolo Monastero di Aghios Nikolaos . Vi sono suore. L’immagine vescovile di Aghios Nikolaos è l’icona in cornice più antica di Lefkada.
 
Monastero
Monastero
 

Una suora ce lo mostra, ma non si possono fare fotografie. Acquistiamo poi dalla suora una piccola scatola di dolcetti.

Riprendiamo la strada verso Egremmi. All’incrocio verso la discesa alla spiaggia di Egremmi c’è un ristorante e poi si scende per 3 km. asfaltati e l’ultimo tratto é sterrato, ma non stretto. Si parcheggia e lì appare la seconda visione della giornata. Prima della gradinata c’è un bar che stavano sistemando.

Non ho intenzione di scendere, ma inizio da sola i gradini scolpiti nella roccia per poter fare alcune foto a quel mare assolutamente favoloso. Straordinario il contrasto di colori tra il bianco della roccia, il verde della pineta arrampicata sulla roccia e l’azzurro del mare.

spiaggia Egremmi
 
spiaggia Egremmi

spiaggia Egremmi

spiaggia Egremmi


E di gradino in gradino, facendo foto su foto e dimenticando quando mi ha detto l’amico Dimitris, scendo fino al fondo della gradinata. E Paolo che non mi vede rientrare, ha capito tutto.

Non mi sono assolutamente pentita di avere fatto tutta la gradinata anche se al fondo, come mi aveva detto Dimitris, non c’è l’ultima scala in legno. Ma non importa stare anche solo lì è paradisiaco. È più il pensiero del numero dei gradini che la fattibilità degli stessi. Li rifarei subito, senza ombra di dubbio e ricordate che noi siamo nonni e che al mattino avevamo già fatto altri 204 gradini a Port Katsiki e che amiamo camminare in pianura!!!. L’unico pensiero può essere per i giorni particolarmente caldi, ma tanto la risalita poi l’abbiamo fatta con tranquillità, sedendoci di tanto in tanto lungo la gradinata.

Certo sarebbe stato molto bello poter fare una passeggiata sulla lunghissima spiaggia di sabbia oro e poter fare un bagno in un mare assolutamente favoloso e calmo. Infatti la giornata ci ha permesso di vedere al meglio quella che è paesaggisticamente classificata per molti la più spettacolare spiaggia della Grecia.

barca proveniente da Vasiliki

tratto finale in legno della gradinata

Sia port Katsiki che Egremmi sono collegate da Vasiliki con barconi e forse è molto meno faticoso arrivarci ed il giro dicono di maestosa bellezza perché passa per il capo di Lefkata.


Adeliana risale la gradinata

Paolo risale la gradinata


Rientriamo a Vasiliki e bella è la vista che si ha sull’ampia baia.

veduta sulla baia di Vasiliki
 
Domani abbiamo già programmato di salire verso quello che viene classificato il paesino più grazioso dell’ isola Agios Nikitas e le spiagge vicine.

La sera usciamo per cenare. Paolo, che è il prudente della famiglia, vuole passare dall’ agenzia Samba tour, sull’unica via di Vasiliki, per acquistare i biglietti del traghetto di ritorno.

C’è la sig.na Janet, che già avevamo contattato dall’ Italia via e-mail. A lei chiediamo i biglietti per il traghetto di giovedì e con grande sorpresa ci dice che il giovedì, a causa delle pessime condizioni metereologiche e marine, il traghetto sicuramente non parte. Chiediamo allora per mercoledì e ci dice che “may be” non si è certi, lo si saprà solo domani mattina alle 7,30 se il traghetto delle ore 9 partirà, mentre alle 13,30 si saprà se partirà quello delle ore 17. E per il venerdì stesso discorso.

Stralunati chiediamo se non vi sono traghetti per Sami da Vasiliki e non ci sono.
L’unica alternativa che abbiamo, se domani non parte il traghetto delle ore 9 da Vasiliki, é quella di andare a ASTAKOS sulla terraferma e prendere da lì il traghetto della IONIAN PELAGOS che parte alle ore 12 ed in 3 ore si arriva a SAMI in qualsiasi condizione di tempo, perché sono navi più grosse.

E questo traghetto non c’è il giovedì, per cui dobbiamo in ogni caso partire domani.

E Astrakos si raggiunge, risalendo a Lefkada town - si fa il ponte - Vonitsa e poi si scende a Meganisi - Mytikas ed infine Astakos (in internet danno questo tragitto in 3 ore) – costo del traghetto 11euro le persone e 42euro la macchina.

Gentilissima la sig.na Janet, ci da il suo numero di telefono (perché logicamente l’agenzia alle 7,30 è chiusa) ed il numero di telefono della Port Police di Nidri che domattina alle 7,30 ci potrà dire se il traghetto parte da Vasiliki. Per fortuna abbiamo la nostra Sotiria che alle 7,30 verrà da noi per telefonare alla Port Police.

Usciamo a cena al Dolphin: Paolo calamari alla brace ed io orata – euro 27.

L’ultima passeggiata nel grazioso porticciolo, un paio di souvenir per le adorate nipotine Sara e Giulia e si va a dormire.



Mercoledì 23.05.13


Sotiria alle 7,30 chiama la Port Police di Nidri che, fortunatamente, conferma la partenza del traghetto.

Passiamo poi dalla nostra BAKERY che ha dei dolci squisiti e poi ci dirigiamo verso il traghetto.

panorama Vasiliki
 
nave Captain Aristidis

Sicuramente non siamo felici di ritornare a Cefalonia perché ci sono mancati i 2 giorni di scorrazzamento sull’ isola di Lefkada.

Avevamo anche programmato di cenare da Alexander sea food che ci è stato consigliato, ma ormai i programmi sono saltati.

I biglietti li facciamo al chiostro nel porticciolo.

Alle 10,15 arriviamo a Fiskardo e puntiamo subito sulla spiaggia di MYRTOS. Lì la bellezza è comunque assicurata.

Ci sono diverse persone sulla spiaggia ed un gruppo di passeggeri di una nave che fa la crociera nell’ Adriatico Dubrovnik – Kotar – Corfu e Cefalonia. Sono arrivati col taxi pagando 100 euro.

La giornata è bellissima .

Qui conosciamo una famiglia di Pisa (anche da Pisa c’è il volo Ryanair) e ci scambiamo informazioni sui luoghi visti. Loro arrivano da Viareggio, sono nel campo del turismo e ci dicono chiaramente che i greci ci sanno fare molto più di noi italiani. Ritroviamo anche una coppia che ha volato con noi da Bergamo. Prendiamo l’ombrellone 7 euro e le mie passeggiate e foto sono sempre necessarie, anche se già le avevo fatte lo scorso anno.

spiaggia di Myrtos
 
spiaggia di Myrtos

spiaggia di Myrtos


spiaggia di Myrtos
 

Pranziamo con le torte portate dalla bakery di Vasiliki.

Ma nel pomeriggio il cielo si copre totalmente, quindi pensiamo di tornare verso Argostoli, ma il tempo di partire e dopo una 20’ di minuti scendiamo per esplorare la spiaggia di Agia Kyriaki con un cielo di nuovo completamente azzurro. La spiaggia, come ho già letto in altri commenti, è sicuramente più attraente vista dall’alto: il colore è splendido

panorama su spiaggia di Agia Kiriaki
 
e forse quando Myrtos è troppo affollata, questa potrebbe essere un’alternativa perché è scontato che nei mesi estivi Myrtos deve essere affollata. Giù c’è una trattoria, la spiaggia è con alle spalle un percorso un po’ accidentato con delle franature, ma è stata comunque una buona e lunga passeggiata, anche se la spiaggia non è ben tenuta.

spiaggia di Agia Kiriaki popolata da uccelli
 

C’è comunque una sorpresa, tanti uccelli sulla parte finale della spiaggia, che dalla riva, uno dopo l’altro, entrano nel mare. Sono talmente tanti che mi ricordano il noto film di Hitchkok e non mi avvicino troppo.

Risaliamo dall’altra strada indicata che spunta al bivio per Lixouri; la strada è più scorrevole e da questo lato vi sono parecchie casette, perché questa parte dell’isola è poco abitata.

Andiamo verso Argostoli, un giretto in città e poi verso l’hotel Lorenzo, prenotato con Ryanair, con Hotel4H.com al prezzo di euro 24 al giorno compresa la colazione.

Visto il prezzo pensavo che potevamo accettare che fosse un po’ vecchiotto ed invece ci siamo trovati in un albergo sicuramente bello, ben tinteggiato, con una piscina con lettini e sedie tipo regista molto ben tenute e camera spaziosa. Certo, qualcuno potrebbe dire che a colazione non c’erano le brioche, ma comunque non si usciva affamati. In camera comunque erano indicati i 3 prezzi delle varie stagioni: 40 – 60 ed 80 euro + 4 euro cad. per la colazione.

Hotel S. Lorenzo
 
la piscina dell'hotel


Una doccia rilassante e poi via verso il nostro ristorante Kalafatis sul lungomare dove io prendo le mie cozze matrimoniali “mussel saganaki” mentre Paolo prende costolette di agnello alla brace – euro 26. Non c’è nulla da dire, la cucina di Kalafatis è squisita e l’ hanno assaggiata anche i signori pisani che abbiamo incontrato a Myrtos.



Giovedì 23.05.13

Le previsioni lo avevano già detto, giornata di pioggia !!! Gr………!!!! Non possiamo fare altro che fare il giro della parte a sud dell’ isola che mai abbiamo visto. Partiamo che ancora non piove, ma il cielo è nero e nel tragitto il mare è tutto grigio. Fortunatamente non abbiamo utilizzato l’ ombrello.

Passiamo da:

TRAPEZAKI
 

VLACHATA
chiesa di Vachata

interno chiesa di Vachata


KATELIOS
Katelios


PESSADHA

 Pessadha – porto da dove partono le navi per Zacinto

 
Arriviamo a Skala sempre col cielo scuro. Skala ha unampia spiaggia di sabbia che oggi è molto battuta dal vento ed infatti ci sono pochissime persone che, come noi, passeggiano sul lungomare che ha diversi ristoranti dal lato opposto della strada ed alcune ville con parchi enormi .

Sul fondo della spiaggia, al lato destro, vi sono degli scogli …probabilmente col sole questo tratto dovrebbe essere molto bello perché già col mare mosso ha un certo fascino.


Skala – scogli

Skala - spiaggia


Prima della spiaggia vi sono i bellissimi abeti di Cefalonia e c’è pure una scacchiera.



 

Facciamo tutto il lungomare e in una via trasversale in lontananza si vede quella che sembra una casetta rossa. I colori sempre mi attirano per cui andiamo a vedere ed è una piccola chiesetta colma di bouganville…. Ed erano queste che davano il colore visto da lontano.

Una visita nella chiesetta è d’obbligo, anche perché altre le abbiamo trovate chiuse e dalla foto dell’interno si nota pure la mia candelina accesa. Ovunque vado tappa obbligata è una chiesetta e la relativa candelina che sempre comprende un pensiero per gli amici in difficoltà.


 

Skala – interno chiesetta


Proseguiamo poi verso Poros che non è altro che un porticciolo dove c’è ancorata una nave della IONIAN PELAGOS.    Vi é subito dopo una seconda baia con tanti appartamenti ed un lungomare di cemento con una striscia di spiaggia ciottolosa.

Poros comunque vanta un servizio regolare di traghetti per Kyllini sulla terraferma e per Zacinto.

Il tratto Skala / Poros è caratterizzato da un tratto di costa dove nel mare vi sono delle rocce a forma di fungo:






Rientriamo ancora dalla costa, facendo alcune soste.

Ed in una viuzza interna fra bellissimi olivi troviamo un piccolo Monastero che però troviamo chiuso.


ingresso del monastero

bellissimi olivi


Sicuramente il mio giudizio su questa parte dell’ isola è viziato dal fatto che la giornata era veramente molto nuvolosa e solo a sprazzi si è visto un po’ di sole, ma non soggiornerei in questa parte dell’ isola.

Per toglierci alcuni dubbi, prima di andare a cena, passiamo dalla Port Police di Argostoli per controllare se oggi (venerdì) i traghetti Vassiliki/Fiskardo sono partiti ed abbiamo avuto la conferma che non sono partiti, per cui per 2 giorni c’è stato lo stop e se avessimo tentato di rientrare il venerdì, avremmo perso l’aereo.

Scendo sotto l’hotel Lorenzo a vedere la spiaggia che è quella dell'hotel Mediterranée, dotata di sdraio ed ombrelloni. La spiaggia è piccola e sicuramente non vale la pena di fermarsi lì quando vicinissime ci sono la Platis Gialos e la Makris Gialos.

La sera ceniamo ancora dal nostro ristorante preferito Kalafatis. Io stifado con cipolle e Paolo kleftiko – euro 29

Abbiamo la giacca perché fa fresco, mentre ieri sera giravamo con la maglietta estiva.



Venerdì 24.03.13


Il sole è tornato e la giornata è bellissima. Dopo colazione, facciamo un giretto sul lungomare di Argostoli, vuoi che possiamo vedere ancora le belle tartarughe. Il mare però non è limpido, le persone in attesa delle tartarughe sono molte….e comunque una sono riuscita a fotografarla.  È proprio qui, dove ci sono un paio di barconi di pescatori che al mattino puliscono il pesce per venderlo, che si avvicinano le tartarughe.

ma ciaoooo!!!!
 

Facciamo rifornimento nella nostra BAKERY preferita sul lungomare di dolci da portare a casa e poi ci dirigiamo verso l’ aeroporto.

dolci ad Argostoli
 

Passiamo dalla spiaggia di Makris Gialos dove chiaramente si vede che il cielo è tornato nuvoloso ed il mare agitato.

spiaggia di Makris Gialos
 

Riprendiamo la strada e, come spesso accade a Cefalonia, questa è la foto che faccio dopo 15 minuti al tratto di Tourcopodaro.

spiaggia a Tourcopodaro

incantevole visione lungo la strada verso l’aeroporto

 
Inaspettatamente è tornato il sole ed il mare si è di nuovo tinto del suo meraviglioso azzurro.

E da lì fino alla partenza del nostro aereo il sole rimarrà.

Per cui non disperate se arrivate a Cefalonia con le nubi perché molto velocemente se ne vanno.

Riconsegnamo la macchina all’aeroporto e prendiamo il volo puntuale delle 14,50.

Arriviamo a Bergamo alle 16,00, pioggia, freddo…..forse era meglio rischiare di perdere l’aereo e restare a LEFKADA !!! Una cosa è certa, anche se solo per una giornata a Lefkada ci sarei andata comunque perché, oltretutto, è stata la più bella giornata di sole della vacanza.




 

Indirizzi utili:

SAMBA TOUR – Vassiliki – Lefkada

Mrs. Janet Kpsida


www. Sambatours.gr


Port Police di Nydri – Lefkada 0030 6934809675