sabato 15 giugno 2013

Naxos 2010

 


di Jasper (Nicola Filadelfia)

 
 

Finalmente è arrivato il giorno della partenza, dopo una levataccia e neanche un caffè, ci laviamo, ci vestiamo e controlliamo che tutto sia in ordine. Alle 7,35 prendiamo il taxi e via verso l’aeroporto. Ci imbarchiamo in perfetto orario, motori a tutta birra e via si decolla … che emozione, l’orario d’arrivo ad Atene è previsto alle 13,20. Il volo prosegue tranquillo e come previsto atterriamo in perfetto orario…fa un caldo boia. Prendiamo un taxi e via verso il Pireo e li corriamo a prendere i biglietti del traghetto, un rapido snack e con calma ci imbarchiamo sulla Blue Star Paros alle 17,30. Il viaggio durerà cinque ore. Alle 23 finalmente si approda a Naxos, prendiamo un taxi e ci dirigiamo verso Il Nastazia Village; carino, pulito e silenzioso... dopo una giornata di viaggio il meritato riposo.



Naxos 17/08/2010
Ore 9 colazione, normale forse un po’ scarsa ma di buona qualità io (katia) e Nicola pensiamo alla giornata e ritorniamo in camera a prendere zaini e bagattelle e andiamo nell’albergo di Gennaro e Maria per poi dirigerci in spiaggia, la Agios Georgios. Affollata ma ciò nonostante l’acqua è pulita e calda, particolare la veduta di Paros come sfondo (che non dispiace mai), mentre alle nostre spalle Ippocampos, un cocktail bar che ci forniva refrigerio e pasti consolatori. Alle 18 dopo una giornata di sole decidiamo di tornare in camera per goderci un po’ di meritato relax prima di affrontare la serata. Si cena da Sergiani dove il proprietario è Fotis un greco molto simpatico e affabile, il locale è molto carino ma soprattutto le libagioni sono buone e di qualità, ci siamo abbuffati con soli 17€ a testa. Breve passeggiata in centro, dove veniamo sopraffatti dal sonno quindi alle 23 tutti a nanna.

 

Naxos 18/08/2010
Ore 9 colazione. Gennaro e Nicola sono andati a comprare cornetti e dolci vari, da bravi golosi quali sono, non si smentiscono mai. Decidiamo di fare un’escursione, vogliamo vedere un po’ l’isola cominciando dalle spiagge più belle, la prima è Agios Prokopios una spiaggia splendida con una tamerice nel mezzo.




Ci sembrava di stare in paradiso, eravamo cosi soli da pensare che fosse tutta per noi…fantastico! Alle 13 pranziamo sotto la tamerice e subito dopo siamo andati fino alla spiaggia di Aliko nella zona sud-occidentale di Naxos, dicono che sia la più bella ma a parer nostro non merita la fama che ha… peccato. Ritorniamo a Naxos e dopo una "sofferta" merenda a base di yogurt e frutta torniamo in stanza a prepararci per la serata. Scegliamo Lucullus: il ristorante più vecchio di Naxos, la cena è paradisiaca come il posto (nell’old market), di nuovo abbuffati questa volta con 16€ a persona.



 
Naxos 19/08/2010
tramonti infuocati a Naxos
Oggi relax totale, stiamo tutto il giorno alla spiaggia di San George fino alle ore 13, quando un "leggero" languorino si fa sentire e, di volata, andiamo da Ippocampos dove tra yogurt e frutta con devianza di panino, ci riempiamo la panza. In seguito ad una meritata pennica greca, alle 18 rientriamo in stanza per riposarci e per poi pensare a come affrontare la serata;



la decisione viene presa in terrazzino dove sorseggiando un martini (a temperatura artica) viene sciolto l’annoso dilemma estivo…"dove andiamo a mangiare???". La scelta cade su la taverna Vassilis nell’Old Market . Cena ottima ( i gamberi in sfoglia sono da 10 e lode), e la location molto suggestiva. Dopo una passeggiata digestiva antibagordi nella chora, passo passo torniamo nei rispettivi alberghi.




Naxos 20/08/2010
Ore 9,30 arriva la meritata colazione. Oggi tira un vento clamoroso, ma decidiamo lo stesso di andare in spiaggia dove restiamo fino alle 15, quindi stanchi del meltemi ossessivo decidiamo di andare a fare un’escursione, la scelta cade su la chiesa più antica delle Cicladi: Panagia Drossiani.






il nostro reporter da Naxos, Nicola
Una bellissima chiesa del nono secolo con affreschi duecenteschi immersa nel verde degli ulivi e con un piccolo cimitero annesso. In seguito andiamo al paese di Halkio, un piccolo borgo in montagna famoso per le distillerie di kitron, il liquore tipico di Naxos fatto con le foglie di cedro, dove facciamo merenda in un bar con dolci tipici e bibite fresche.
Riprendiamo la strada di casa per prepararci per il tour de force serale (magnà), prima però ci fermiamo da Ippocampos sulla spiaggia per un cocktail pre-cena. Visto il successo di qualche giorno prima decidiamo di ritornare da Lucullus, ma purtroppo causa forse il pienone il servizio e il cibo non sono stati all’altezza del suo nome. Passeggiata sul porto e nella chora d’obbligo prima di ritornare in albergo.






Naxos 21/08/2010
La mattinata scorre lenta e oziosa, tra un caffè greco e una dormita, un bagno dietro l’altro e il lasciarsi crogiolare al sole… Il pranzo è gentilmente offerto da Gennaro al pub Ippocampos dove gustiamo un "leggerissimo" club sandwich con una montagna di patatine fritte, a cui fa seguito una siesta obbligatoria…
Il momento culturale della giornata si svolge nella zona di Melanes dove si trovano i kouros:

statue di tremila anni fa probabilmente ritraenti il dio Apollo alte circa 3 metri. La loro particolarità è la posizione supina e il fatto che sono incompiute. Torniamo a Naxos verso le 19 e decidiamo di cenare a base di dolce. Andiamo alla casa del Waffle, dove affrontiamo un dolce con gelato di quasi un kilo…godurioso!
 
Ma alle 21 accade l’imponderabile; ci viene fame…e ora? Dopo un rapido consulto decidiamo, Andiamo dal nostro amico Fotys alla taverna Sergiani, dove in barba al waffle ci strafoghiamo mezzo Egeo.




Naxos 22/08/2010

da sinistra: Katia, Maria, Sophia, Gennaro e Nicola



Dopo i saluti e con un po’ di dispiacere per la partenza di Gennaro e Maria e Sophia,
siamo andati a fare un tour della città ed in particolare la visita della Portara.









Portara


Detta anche porta veneta, il monumento è l’ingresso a quello che doveva essere il tempio di Apollo mai completato. Alle 14 andiamo sul porto dove un panino e una birra ci ridanno le forze per continuare il giro.
La prossima meta è il castello nel Castro e in seguito la Domus Della Rocca – Barozzi,  questo palazzo fu costruito nel 13° secolo dai veneziani, dominatori dell’isola, e fu ristrutturato e ampliato da questa famiglia nel 1694. La casa con vista sul porto e sulla portara aveva anche funzione di controllo sulle navi in arrivo, gli interni sono conservati con l’arredamento originale.

Rientriamo in albergo alle 19 e dopo il martini di rito, decidiamo per la cena, questa volta diamo fiducia alla guida Michelin e andiamo da Irini’s al porto, una scoperta; cibo buono locale ad un prezzo ragionevole 18€ a persona (consiglio la zuppa di funghi).
 

 
 
 


Naxos 23/08/2010
La sveglia suona alle 10, colazione alle 10,35 da Sottovento un locale italiano di fronte al mare, con cornetto e cappuccino. La mattinata trascorre in spiaggia in totale relax, ritorniamo in spiaggia dopo uno yoghurt veloce e rimaniamo fino alle 18.. Dopo la purificazione serale (doccia e vestizione) usciamo, alle 20,30 siamo con i piedi sotto al tavolo da Vassilis; che non tradisce le nostre aspettative.



Naxos 24/08/2010
Oggi si decide di prendere una macchina a noleggio ci danno una Hiunday i10 rossa… fantastica, comincia il nostro tour. Prima tappa Visita di una torre da avvistamento veneziana Agia Tower, con un panorama mozzafiato.


Apollon
Continuiamo a salire verso Apollon, la punta nord dell’isola dove si trova il kouros più imponente, mentre siamo di strada non possiamo non notare il paesaggio fantastico che si presenta davanti ai nostri occhi…Quindi arriviamo al kouros e dopo averlo ammirato ci dirigiamo alla nostra meta: Apollon. Si sono fatte le 14 e la fame si fa sentire ci fermiamo in una taverna sul mare da Apollonia dove ancora una volta deprediamo la fauna ittica locale gustando dei latterini fritti straordinari.

panorami indimenticabili
 




Alle 15 comincia lo show: il proprietario della taverna va verso il molo con del pesce nelle mani e comincia a chiamare, in un lampo vediamo arrivare dal mare un cormorano… è Socrates.






 

 

Pntualmente arriva all’ora dei pasti, si ferma sul molo e prende il pesce che Ioannis il proprietario gli da. Una volta finito il pesce sembra si lasci ammirare e fotografare e qualche minuto dopo vola. Tappa successiva è il paesino di Apeirantos,


 
caratterizzato dal fatto che i suoi vicoli sono lastricati di marmo bianco, facciamo un giro per il paese e scopriamo l’esistenza di un museo di storia naturale, dove all’interno inaspettatamente troviamo fossili di cetacei e balene e molti resti di animali marini: la stranezza però è dovuta al fatto che questo paese si trova a 850 metri slm. La curatrice ci spiega che migliaia di anni prima il mare si trovava in quella zona, che ora è ricchissima di fossili. Compriamo delle conchiglie e andiamo via.
Alle 19 di nuovo in marcia e alle 19,30 siamo in hotel.
La cena è da Sergiani, dove Fotis ci intrattiene con la sua simpatia. Alle 00,30 kalinicta

 

Naxos 25/08/2010
Colazione ore 10. La giornata è dedicata completamente al relax più totale, la spiaggia di Agois Georgios ci avvolge per tutta la mattinata, poi alle 13 andiamo a pranzo al solito Ippocampos con yoghurt e frutta. Torniamo in spiaggia e lì rimaniamo ad oziare e a godere del sole e del mare Egeo. Restiamo lì fino alle 18,30 quindi torniamo nelle rispettive magioni e dopo una ripulita e il classico, imperdibile martini con pistacchi andiamo a cena da Fotis dove ci aspetta una cena idilliaca e dei limoni rubati nottetempo ad una signora vicino al ristorante. La cena è a base di barbouni (triglie di scoglio) che Nicola ha prenotato il giorno prima (non l’ho mai visto così gaudente). Ci stiamo congedando da Fotis e lui accetta gentilmente di farsi una foto...è davvero un bel posto.



Naxos 26/08/2010
Alle 11,15 la donna delle pulizie ci sveglia (ammazza che dormita)
Alle 12 siamo andati dal buon Sottovento per una colazione italiana. Oggi io e Nicola andiamo in giro per il castro. Dopo uno shopping violento, mentre Nicola si è rotto le scatole, e una sosta a base di pita di pollo, patate e birra alle 17,30 facciamo l’ultimo bagno della stagione. Rapido ritorno all’hotel e successivo cocktail da Ippokampos e alle 20,30 cena da Vassilis. Passeggiata nell’Old Market per salutare la chora e il porto di Naxos e alle 00,30 rientro in hotel per preparare le valige per l’indomani. Nell’addormentarsi il pensiero va a quest’isola e alla splendida vacanza che ci ha regalato.





 



Naxos 27/08/2010
Ore 7 la sveglia: che incubo...si parte. Valige pronte, ultima passeggiata per i vicoli belli e silenziosi e alle 8,30 ci viene a prendere il furgoncino per andare al porto.
Alle 9,15 ci imbarchiamo e alle 10 la nave parte… Ciao Naxos!
Il viaggio dura 5 ore nel caldo infernale del traghetto pranziamo con un panino e alle 15 si arriva ad Atene, fa un caldo boia e ci dirigiamo verso l’aeroporto con un taxi. Alle 17 ci imbarchiamo sull’aereo e alle 19,30 atterriamo a Roma. Questo piccolo diario di viaggio vuole farci tornare in mente le splendide giornate passate in una bella isola greca e farci ripensare a quanto siamo stati bene in una terra meravigliosa.


1 commento:

  1. KATIA & NICOLA, grazie per questo affresco della dolcissima NAXOS. Le sue lunghe distese sabbiose, ben documentate dalle vostre foto, hanno poche rivali nell’Egeo, impossibile vederle gremita di gente anche in alta stagione; le dune bianche punteggiate di cedri scuri rendono Mikri Vigla leggendaria; di Pyrgaki mi piace la particolare luce dorata che compare nel pomeriggio e le montagne più vicine; Apollonas è selvaggia e deserta; Abram mi piace da morire, raccolta e incastonata fra il verde, quasi una spiaggia delle Sporadi; ma, dulcis in fundo, a Naxos trovo irrinunciabile un bagno insieme ai ragazzini e le vecchiette della Chora proprio ai piedi dell’isoletta (ora penisoletta) su cui sorge la porta del Tempio di Apollo, l’acqua è semplicemente di vetro e multicolore, il contesto archeologico e la vista sulla Chora sono da cartolina (come la vostra foto col mare un po' mosso), la compagnia allegra e verace, insomma un bagno così non lo fai proprio da nessuna altra parte !! Ma a parte le spiagge ho un bellissimo ricordo dei paesi dell’interno, della loro quieta atmosfera, delle piazzette con i grandi platani, dei negozi straripanti di merce arruffata e dei negozianti sempre disposti a fare due chiacchiere e a regalarti un frutto o un dolcetto. Ricordo i sentieri nel verde, le cicale, il mormorio di qualche piccolo ruscello. Uno dei ricordi più intensi da voi risvegliati è la Panagia Drosianì, sprofondata in un bosco, antica, gli affreschi anneriti dalle candele, un dedalo di piccoli ambienti profumati di muschio e il suo piccolo cimitero... Bellissima NAXOS !!!

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