venerdì 4 settembre 2015

Naxos, Paros e un po’ di Atene

di Katia Costantino

10-22 agosto 2015
Finalmente si parteeee.. Finalmente, perché quest’anno la programmazione delle nostre vacanze estive è iniziata in pieno inverno, a Gennaio abbiamo acquistato i biglietti aerei per Atene con Easyjet e poi pian piano abbiamo definito l’itinerario con l’aiuto del magnifico forum tpc. Il nostro è un viaggio in famiglia io e Gianpiero con i miei due gemelli di 5 anni, obbiettivo: relax e tanto mare…
Giorno 1 - 10/08/2015
Partenza all'alba da Napoli per Atene, in meno di due ore siamo arrivati, in aeroporto subito di fronte gli arrivi tra l'uscita 4 e la 5 c’è un piccolo chioschetto dove comprare i biglietti per il bus x96, soluzione comoda ed economica che in un'ora esatta ci porta al Pireo.
Arriviamo alle 11, fermata del bus proprio di fronte al gate E7 del porto dove  troviamo la Filippis tour, il gentilissimo Stamati ci fa sistemare le valige e acquistiamo i biglietti del traghetto per la nostra prima tappa, Naxos. Per la Blue Star non ci sono più posti ponte sulla nave lenta delle 17:30, solo cabine, quindi prendiamo il traghetto veloce delle 16:50 che ci porterà a Naxos in 4 ore, è sicuramente più costoso, ma arriveremo con due ore di anticipo e vista la sveglia delle 4 non ci fa altro che piacere.
Sbrigate le formalità, iniziamo la nostra passeggiata per il Pireo.. In tutta onestà niente di particolare, trovo RAKADIKO il localino indicatomi da Puccy per il pranzo, in questo vicoletto molto caratteristico, ma è chiuso.. Quindi ci fermiamo in un bar, tavolini all'aperto, ombra e venticello, prendiamo una Greek salad e macedonia con yogurt e miele, proprio buoni.
Fa molto caldo, nel riprendere la passeggiata vedo un piccolo centro commerciale 4 piani di cosmetici, profumi e biancheria, ma taaanta aria condizionata, il tempo di entrare a fare un giro che inizia un temporale, per fortuna al 4 piano c'è un bar con una libreria dove passiamo almeno più di due ore nell'attesa che spiova.
Alle 15:30 prendiamo i bagagli a e ci dirigiamo al molo 9 per imbarcarci con la Masterjet, in 4 ore passate per lo più a dormire, siamo a Naxos..
Al porto ci attende Antoniis dello studio Summer Memories, un complesso molto carino che si trova ad Agios Georgios, basta attraversare la strada e sei sulla spiaggia all’altezza del bellissimo e curatissimo Sporting club Flisvos, da lì inizia una passerella di legno che ti porta in 10 minuti di passeggiata al centro e in 15 minuti al porto.
 summer memories

 summer memories
 flisvos sporting club
 spiaggia di Agios Georgios e passerella
La dolcissima Maria, una giovane mamma che insieme al marito Antoniis gestisce con grande cura gli studios, ci fa trovare il frigo pieno di pomodori, uova fresche e un'anguria, tutti prodotti del loro orto. Si siede con noi, ci da tutte le indicazioni, si offre di accompagnarci l'indomani con l'auto al supermercato grande per la spesa. Veramente carinissima....
Poi ci allarma un pochino dicendo che sarà molto difficile trovare i motorini ... Inizia a fare un po' di telefonate e ci rimedia dei 50 /80 cc a 25€ al giorno, le dico di aver preso dei contatti con la Naxos moto rent e che provo a sentire se loro hanno qualcosa. Senza nemmeno disfare i bagagli usciamo alla ricerca del motorino e di un Gyros pita....
Questo è il mio primo impatto di Naxos, una passeggiata piacevolissima attraverso i bar e i ristoranti sulla spiaggia, sembra un sogno, gli arredamenti raffinati, tanta ricerca nello scegliere i dettagli, i cuscini e le lanterne sulla spiaggia.. sono incantata. Chiediamo a 4/5 rentals, ma niente.. Moto Falcon, sicuramente è il più fornito, ma non intende scendere al di sotto dei 25€ al giorno. Trovo la Naxos moto rent e nonostante non abbia prenotato ha la disponibilità di 2 motorini 80cc a 16€ al giorno. (Grande Artemisia !!!!) La gentilissima signora ci consiglia di mangiar un Gyros pita al "Yasouvlaki" sul lungomare, accanto alla Central Agency dei traghetti.
Veramente buono, diventerà il ristorante preferito dai nostri figli. Distrutti torniamo allo studio...
yasouvlaki
Giorno 2  - 11/08/2015
Sveglia, recuperiamo il motorino e via in spiaggia... Costeggiamo il mare da Agios Prokopios fino alla fine della Plaka, torniamo di poco indietro e ci fermiamo di fronte alla taverna Petrino, uno dei tratti preferiti del caro Rebels,  mare freschino, poco vento, ma che paradiso...
 plaka - petrino's beach

mare cristallino plaka
Per pranzo torniamo verso Agia Anna e ci fermiamo nella taverna accanto a Meze 2, nostro obbiettivo, ma essendo completamente deserta non ci ispirava. Prendiamo insalata greca,  moussakà, pollo e hamburger per i bimbi, poi torniamo in camera per un riposino, dobbiamo ancora recuperare la levataccia di ieri.
Merenda con dei buonissimi donuts al cioccolato che la cara Maria ci ha fatto trovare in camera e via per un tuffo al tramonto proprio sotto casa di fronte al Flisvos sport club, troviamo uno scoglietto pieno di granchi che diventerà tutte le sere meta di pellegrinaggio per i miei figli.
bagno al tramonto - agios Georgios
Scendiamo in centro cercando di raggiungere il Kastro, ma i bimbi non sono molto propensi a passeggiare, quindi giretto per i vicoletti e sul lungomare.
Giorno 3 – 12/08/2015
Colazione con pane fresco e le buonissime uova alla coque della nostra Maria, prepariamo dei panini e via verso Mikri Vigla. La prima fermata è sulla spiaggia di Orkos, ci sistemiamo sotto gli alberelli anche se di stare stesi non se ne parla proprio, il mare e le immersioni sono troppo attraenti per i nostri cuccioli che non si separano da maschere e pinne nemmeno un secondo, e questa volta riusciamo a vedere tantissime varietà di pesci e anche una seppiolina.
 baiette tra Plaka e Orkos

orkos

mare ad orkos
Superata Plaka le spiagge sono  paradisiache, niente folla, fondali ricchi, scogli sui quali fare tuffi, è il massimo!! Dopo pranzo ci dirigiamo a Mikri Vigla... Bella è dir poco, arriviamo alla fine dello sterrato parcheggiamo di fronte ad una villa da sogno e scendiamo da un piccolo dirupo ed ecco il nostro eden..
mikri vigla

mikri vigla

mikri vigla
Esploriamo via scoglio e via mare tutta la baia, rimediamo anche qualche ferita di guerra, ma poco importa a noi la vacanza piace così ... Sono già le 17, torniamo allo studio per una doccia e di corsa a vedere il tramonto dalla Portara.
portara

 Naxos dalla portara

meraviglioso tramonto
A cena ci fermiamo da Nicos, accanto alla taverna Maros, che già alle 20 aveva una lunga fila di attesa. Cotoletta gigantissima per i bimbi, pesce spada e pesciolini fritti, polpette di zucchine e birra, acqua coca e finalmente un ouzo a chiudere il pasto. ( 40€). Siamo proprio sazi, piccola passeggiatina e per caso assaggiamo le palline fritte con cioccolata che non possiamo fare a meno di acquistare... deliziose... Purtroppo la nostra serata finisce qua..

Giorno 4 – 13/08/2015
Il programma di oggi prevede di raggiungere Aliko e Pirgaky. Strada tutta asfaltata per fortuna, 30 km volano passando per Vivlos ed uno splendido mulino a vento sulla strada e giù fino a Pirgaky. A vederla dall'alto rimango a bocca aperta, non c’è nessuno solo sabbia dorata, mare cristallino e un veliero sullo sfondo, scendiamo sulla strada di sabbia fino alla deviazione per Agiassos, ma poi non riesco a scegliere un punto dove fermarmi, la baia è troppo grande e aperta al meltemi quindi torniamo indietro verso Aliko che diventa la nostra spiaggia di oggi e la mia spiaggia preferita di Naxos.
 Aliko

 Aliko
La spiaggia è spettacolare, lasci il motorino e ti addentri per un po’ attraverso i cespugli fino ad arrivare alla scogliera che scende dritta sul mare, e proprio lì sotto c’è una lunga e incantevole spiaggia… Scendiamo dal dirupo alla punta sinistra, troviamo un posticino sotto le rocce all'ombra. Non c'è ancora tanta gente, ma durante il giorno si popolerà, da lì partiamo per una lunga passeggiata fino all'altro capo della spiaggia.
 Aliko

 Aliko
Incontriamo un pifferaio magico che tutto nudo suonava sognante rivolto all’orizzonte, qualche surfista, un anziano che vendeva frutta e formaggi del suo orto... Ma la cosa più bella ed emozionante è che durante le nostre immersioni intravedo tra gli scogli una conchiglia gigante... La prendiamo, ha un grandissimo frutto rosso all’interno, mai vista una così dal vivo, il tempo di qualche foto e la riconsegniamo al mare..
conchiglia gigante
Al ritorno decidiamo di passare per il tempio di Demetra, una deviazione molto piacevole per i paesaggi, ma il tempio ci delude... I nostri templi di Paestum ci avevano creato delle aspettative troppo alte. Chiudiamo la giornata di mare con un bagno al tramonto nella nostra spiaggetta di Agios Georgios, i bimbi tentano invano di scovare granchi e noi rilassati raccogliamo conchiglie, la sabbia ne è strapiena.. Doccia e corriamo in centro per una cena veloce, giro nell'old market e su su fino alle taverne in cima al kastro,
locali chora naxos

locali chora naxos

vicoletti dell'old market
palline di cioccolato per i bimbi... E tornando al club Flisvos sulla spiaggia un ouzo per noi..
Siamo stracotti è tempo di andare a nanna..
 al flisvos per il nostro ouzo serale..

Giorno 5 - 14/08/2015
Al risveglio il cielo è nuvoloso e nonostante i tentativi della magnifica Maria di addolcirci con i suoi buonissimi donuts, capiamo presto che per il momento dobbiamo evitare il mare..
donuts di Maria
Cogliamo l'occasione per vistare i paesini dell'interno. Iniziamo da Melanes e i kouros di Flerio,
kouros di Flerio
risaliamo tra le montagne e superiamo Kinidaros e Moni, c'è tanta gente che si ferma alla Panagia Drosiani, ma la pioggerella incalza e preferiamo proseguire dritti per Filoti dove ci fermeremo per pranzo. Purtroppo però la taverna Duetto dove ci fermiamo si rivelerà una pessima scelta, aspettiamo più di un'ora senza ricevere niente, sollecito almeno il pasticio per i bambini che suppongo abbiano pronto, ma mi dicono che purtroppo siamo arrivati tutti insieme e quindi non possono. Alla fine dopo altri 20 min. di attesa senza alcun esito, paghiamo le bibite e andiamo via...  Al primo supermercato faccio mangiare qualcosa ai bimbi e torniamo allo studio perché alla pioggia si unisce anche la febbre per uno dei miei due diavoletti...
Pomeriggio e serata in camera. Ci cuciniamo una cenetta italiana... Sperando che domani andrà meglio. Vado solo un attimo in agenzia a fare i biglietti per la nave. Nessun problema da Naxos a Paros, ma da Paros ad Atene sulla Blue Star del 22 agosto sono rimasti solo gli ultimi due biglietti poltrona, per fortuna i bambini avendo 5 anni non pagano, quindi riesce a farmi i biglietti.

Giorno 6 – 15/08/2015
La febbre è passata, ma evitiamo il mare.. Quindi passeggiata in centro, parcheggiamo al porto e ci addentriamo nell'old market, 
 taverna o Apostolis - old market
da questo lato non eravamo mai entrati, quindi troviamo finalmente le famose taverne Lucullus e Vasillis, qualche acquisto nei negozietti e solo nel tardo pomeriggio facciamo un salto in spiaggia ci fermiamo ad Agia Anna per un paio di ore, lato destro più tranquillo e i nostri amati scoglietti dove fare un po' di snorkeling. Di sera invece scegliamo la taverna Kastro, in cima all’old market, ceniamo sulla terrazza affacciata sul tramonto e godiamo per l'ultima volta di questo meraviglioso spettacolo.
ultima cena al tramonto - taverna kastro
Prendiamo un piatto del giorno spezzatino di manzo stufato con verdure e patate c'é anche un pizzico di cannella e costolette di agnello, proprio buono. Lasciamo i motorini e torniamo a piedi verso casa. Eh sì 5 giorni sono volati.. Naxos ci è proprio entrata nel cuore.

Giorno 7 – 16/08/2015
Il caro Antoniis ci accompagna al porto e in un'ora siamo a Paros, alloggiamo al Panos Studios di Parikia a due passi dal porto sopra la chiesa delle cento Porte. Appena arrivati chiamo la signora Mina che ci viene a prendere in un attimo.
La stanza non è pronta quindi ci tocca aspettare un'oretta nel suo garage, i bimbi fanno conoscenza col figlio Panos, mentre Antonio, il marito di Mina mi accompagna dai vari rent per cercare un motorino. Purtroppo quasi nessuno ne ha disponibili e alcuni chiedono addirittura 40€ al giorno. Antonio ci dice che è un prezzo assurdo e ci consiglia di aspettare il pomeriggio.
La camera è pronta e anche qui un po’ di delusione.. è assolutamente deliziosa, infissi nuovissimi, arredamento bellissimo, quadri specchi e lampadari che nemmeno a casa mia… ma piccola, con un balconcino piccolo, con un tavolino per due e nemmeno il posto per fare la colazione.. abituati allo spazio che avevamo a Naxos…
Scopriremo poi che la mattina con il sole fa talmente caldo da non poter nemmeno uscire sul balconcino.
Rassegnati decidiamo di iniziare il tour delle spiagge a piedi scegliendo le più vicine. Ma poi nel rent a due passi dallo studio vedo arrivare due scooter, mi fiondo e li prendiamo per 25€. Certo rispetto ai 16 di Naxos è una bella differenza e poi gli scooter sono davvero terribili, vecchi e sgangherati. (In questi momenti rimpiango amaramente di dover viaggiare ad agosto!!!)
Comunque la mattinata è praticamente volata e la terribile afa (a Paros il caldo e l’umidità sono stati insopportabili, abbiamo dovuto dormire sempre con il condizionatore acceso) non ci dà più tregua partiamo con i nostri sgangheratissimi scooter e in men che non si dica ci tuffiamo nelle acque verdi celestine della Marchelo beach.
marchelo beach

marchelo beach vista su agios Fokas
Angolo più esterno verso Agios Fokas, che sarà la nostra seconda tappa con tanto di tuffi dal piccolo molo sotto la chiesa .. Di ritorno ci fermiamo anche sulla spiaggia di Livadia dove proprio davanti al Naxos camping stazionano una serie di gonfiabili / scivoli in acqua troppo attraenti per i bambini.. ma, in cambio, otteniamo una freschissima siesta al bar Tango mar.
gonfiabili - livadia

 tango mar livadia
Dopo la doccia finalmente scopriamo un pò di Parikia. Passeggiata sul lungomare fino ai mulini a vento, i bimbi corrono sugli scogli con alle spalle un tramonto rosso fuoco e le barche che entrano in porto, che spettacolo, è tutto così romantico e poetico…
lungomare Paros

 tramonto paros
Ceniamo ad un grill/ pita quasi alla fine del lungomare, “Brizoladiko” davvero molto buono e da lì entriamo nella old town tra i vicoletti, sono le 21, passeggiata piacevolissima, non c'è folla.. Ultima fermata il parco giochi nella piazzetta e via a nanna...

Giorno 8 - 17/08/2015
Sveglia presto, prepariamo i panini e via direzione Kolymbithres, arriviamo per le 10 e per fortuna siamo tra i primi... Che meravigliaaaaaaa, ci appropriamo di una caletta con scoglio annesso per i tuffi e lì passiamo la mattinata. I bambini sono strafelici, è il loro habitat naturale, arrampicata libera e tuffi...
Kolymbithres

Kolymbithres
Portarli via non è stato semplice. Di pomeriggio ci spostiamo a Monastiri, da sopra la chiesetta a primo impatto la baia principale ci sembra eccessivamente affollata e l'acqua bassissima si rivelerà tiepida e poco invitante, decidiamo di fare l'escursione seguendo i percorsi dietro la spiaggia.
Monastiri
E magia delle magie ci troviamo in una baia più avanti spettacolare...
Monastiri

 la nostra immensa piscina Monastiri
Ci sistemiamo sempre sopra gli scogli e da lì avanti a noi abbiamo quasi in esclusiva una immensa piscina verde cristallina, mare basso per lo più, ma fondale sabbioso pieno di paguri, conchiglie e vongole, trovo addirittura una fasolara gigante, peccato che la cucina del Panos studios sia impraticabile altrimenti un pensierino ad uno spaghetto lo avremmo fatto volentieri... Passiamo il pomeriggio in questa baia, praticamente sempre in acqua, tra l'altro vi è attraccato uno yacht immenso di qualche milionario...
La vista di Parikia e Naoussa corona la bellezza del posto.
Alle 17 lasciamo Monastiri per visitare Naussa. Fermiamo i motorini davanti alla old bakery e mangiamo qualche dolcino (buoni, ma niente di che)... Poi passeggiamo tra i vicoletti molto belli della chora...
Naussa

vicoletti Naussa
Purtroppo tutti i negozietti sono ancora chiusi, quindi godiamo solo dell'atmosfera ... Fermata al parchetto giochi e ritorno allo studio per una doccia. Stasera ceniamo alla taverna Mouragio, piatto Mouragio misto di pesci fritti, polipo e pesce spada e spaghetti alla bolognese per i bimbi.. Buona scelta.

Giorno 9 - 18/08/2015
Stamattina il programma prevede Laggeri; colazione, panini e partiamo, ma poi distratta non prendo la deviazione per Naoussa e mi ritrovo a Lefkes... Beh allora cambio itinerario.. Temevo di non riuscire ad arrivare col 50ntino al sud, ma visto che siamo già qui, che il tour da sud est a sud ovest abbia inizio!!! Sarà un mordi e fuggi su quasi tutte le spiagge... Ma vuoi mettere di essere riuscita a vederle tutte... Partiamo da Piso Livadi e ci fermiamo a Logaras,
 Piso Livadi - Logaras
passeggiata sul percorso dietro gli scogli fino a Pounda beach,
Pounda Beach
poi si riparte solo uno sguardo alle ventose Golden beaches e Dryos e poi a Capo pirgos o pyrgaky. Ci fermiamo sotto le tamerici della spiaggetta di arena rossastra a mangiare un panino, non è il massimo per il bagno, ma ombra e vento ci ravvivano, ammiriamo le due chiesette abbracciate sulla collina e ci dirigiamo a Lolandonis.
Molto carina anche la taverna En plò, dove prendiamo una bibita fresca.
Lolandonis

En plò
Peccato che il vento soffi forte e le onde muovano il fondale rendendo l'acqua sporca di alghe... Prossima tappa Faragas .. Appena arriviamo l'effetto è lo stesso di Monastiri, bar fighetto, musica, tanti italiani... Ovviamente ci dirigiamo verso le due baie sulla sinistra e decidiamo per la seconda, dove c'è solo un papà nudista con le figliolette...
Faragas

Faragas
Scambio due parole con il signore in tedesco che mi avvicina forse riconoscendo le mie origini, mi racconta di trovare Paros un'isola meravigliosa dove torna ogni anno, la trova molto aperta mentalmente rispetto alla sua Frankfurt... (vi lascio immaginare la faccia di Gianpiero mentre io chiacchiero amabilmente col signore tutto nudo!!!) Qui l'acqua è cristallina e i fondali di rocce e sabbia ci regalano due belle sorprese... Un branco di pesci trombetta con la spada lunga lunga e un granchione gigante... I bimbi sono estasiati... Ultima tappa del tour è Aliky .. Paesino carinissimo: il mare profuma di pescato e la taverna O Mouragio con i suoi sgombri essicati, la Gouna, mi ispira da morire, ma sono ancora le 18 ed è presto per cenare.. Io e i bimbi non resistiamo...
taverna to mouragio Aliky

 spiaggia di Aliky
Ultimo tuffo e poi torniamo a Parikia . Giornata iniziata per caso, ma che soddisfazione vedere tutte queste spiagge e cosa ben più importante il motorino sgangherato 50 non ci ha traditi...

Giorno 10 - 19/08/2015
Prendiamo il traghetto da Pounda alle 10 con il nostro ormai collaudato motorino ci prepariamo ad affrontare lo sterrato dopo Soros bay... Per strada diamo uno sguardo alle altre spiagge e agli adorabili mulini a vento che restaurati sono ancora più belli..
mulino Antiparos
Arrivati a Soros siamo un po' preoccupati, ma decidiamo di proseguire.. Forse la prima salita è la peggiore, poi la strada migliora, ma la tensione è del tutto ripagata... Arriviamo fino alla seconda baia, un po' troppo pietrosa, mentre la prima è di sabbia chiara e fine, quindi torniamo indietro, l'acqua cristallina è assolutamente non fredda, poco vento e sulla destra dove si intravedono delle piccole grotte inizia un bellissimo fondale roccioso, molto ricco di pesci... forse uno dei più bei posti dove fare snorkeling.
baia dopo sterrato Soros Bay - Antiparos
Rimaniamo fino al primo pomeriggio, poi facciamo una sosta a Soros bay, il beach bar è molto carino, superaffollato di ragazzi, non c'è proprio possibilità di sedersi al fresco, quindi ci fondiamo in acqua e dal mare intravediamo sulla sinistra una parete rocciosa con un lembo di spiaggia completamente all'ombra...
 fresco a Soros bay
Quella è la nostra meta, siamo soli al fresco un mare pazzesco, iniziamo una gara di lancio di sassi sull'acqua ... Rigenerati ripartiamo, arriviamo al molo per il traghetto delle 6 e risalendo verso Parikia prendiamo la deviazione per Aliky, facciamo la strada costiera, scorrevolissima e anche solitaria, non riesco a togliermi dalla mente la taverna To' Mouragio, ed è lí che stiamo andando, tavolino sull'acqua i bimbi fanno il bagno tra le barchette e pescano i ricci a mani nude, facendo sbalordire gli altri bambini greci e noi ordiniamo...
cenando con i piedi nell'acqua - Aliky
Gouna alla griglia e kontouslovi, zucchine fritte, da leccarsi i baffi, questo è l’unico ristorante dove ci omaggiano di un piccolo gelatino come dessert... Torniamo allo studio molto soddisfatti della giornata, passeggiatina per la chora, parco giochi e nanna.

Giorno 11 – 20/08/2015
Ultimo giorno di mare, di imperdibile mi è rimasta solo la spiaggia di Laggeri, quindi chiedo ai bimbi dove vorrebbero tornare e la loro risposta è Kolymbrithes (per i tuffi dalle rocce ovviamente!!) quindi alle 9:30 siamo già nella nostra caletta... Anche oggi l'acqua è calmissima, la marea un po' più bassa. 
È molto curioso soffermarsi a vedere le facce dei nuovi arrivati, come lo stupore e l’estasi siano leggibili nei loro volti davanti alla bellezza del luogo. E poi è anche tanto divertente vedere la serie di foto che ognuno riesce a scattarsi...
Alle 12 andiamo via direzione Lageri, grazie alle indicazioni precise di Puccy arriviamo subito, c'è un po' da camminare, ma si intravede già questa lunga lingua di sabbia all'orizzonte...
 Laggeri beach

 Laggeri beach
La spiaggia è grande, piena di nudisti e non, l'acqua caldissima e la sabbia è piena di telline...Da ricordare per chi avesse uno studio con cucina!!! Ci sistemiamo e facciamo un lungo bagno, c'è poco da vedere sul fondale sabbioso quindi passeggiamo fino al capo estremo della spiaggia, dove arriva il taxi boat. Alle 5 siamo cotti dal sole e pian pianino torniamo a Parikia.
La cara Mina ci accoglie con dei rustici alla feta e ciambellone, a dire il vero in questi 5 giorni ci ha sempre coccolati al rientro dal mare. Ci prepariamo per vedere l'ultimo tramonto dal lungomare, pieno pieno in tutto il suo calore, ormai anche i bimbi lo aspettano...
tramonto Paros

tramonto Paros
Non avendo tanta fame mangiamo dei souvlaky e mentre i bimbi giocano al parco beviamo il nostro ouzo serale... Ormai un rito ogni volta che siamo in Grecia...

Giorno 12- 21/08/2015
Sveglia, prepariamo i bagagli e i panini, ultimissimo giro del centro fin sù ai mulini a vento, posiamo i motorini e chiediamo a Mina di accompagnarci al porto. Salutiamo la meravigliosa Paros, anche qui lasciamo un pezzo di cuore... e Atene arriviamo!!
La traversata con la Blue star dura 4 ore, alle 15 siamo al Pireo, la metro è proprio di fronte al gate, il nostro albergo è vicino alla fermata di Monastiraki, in realtà avremmo dovuto stare da una collega di Gianpiero, ma vista la brevissima permanenza abbiamo preferito non disturbare. Ci accoglie la pioggia, per fortuna poca, arriviamo all'hotel Athinaikon, no comment moooolto spartano...
Da lì iniziamo un giro per il centro, passeggiamo per i quartieri di Psiri, Plaka e tutto intorno all'Acropoli, i bambini non ce la fanno a visitarla, quindi rimandiamo e cerchiamo un posticino carino dove mangiare. Ci fermiamo in una taverna carinissima a Psiri “AISCHYLOU”, prendiamo moussakà, insalata greca, pollo e calamari alla griglia, tutto buonissimo.
 Monastiraky Atene

 Acropoli Atene

Ouzeria Atene

Aischylou Psiri Atene
Alle nove siamo già in albergo, domani mattina sveglia presto.. Di Atene vorrei solo dire che mi ha molto intristita, le stradine di Plaka e Psiri così come anche il corso principale da Piazza Sintagma verso Monastiraki, erano tutte sporche e maleodoranti, ed è un peccato mortale lasciare andare in questo modo una città che ad ogni angolo sprizza storia e cultura. Questo patrimonio inestimabile in altre parti del mondo sarebbe sicuramente valorizzato.

Giorno 13- 22/08/2015
Uffa.. si torna a casa… Prendiamo la metro per l'aeroporto a Monastiraki e sebbene riusciamo a prenderla al volo poi al cambio ci tocca aspettare 20 minuti, in tutto un'ora di tragitto. Arriviamo di corsa al nostro gate, ma siamo in orario e prendiamo il volo… Che dire... Per noi è stata una vacanza meravigliosa, rilassante, romantica per certi versi incantata, piena di tramonti, di spiagge, di mulini ... Abbiamo visto posti splendidi e conosciuto belle persone. Torniamo con il cuore più leggero e con quel mal di Grecia, che chissà perché una volta conosciuto non va più via…
noi quattro, a Naxos
Katia

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