domenica 2 ottobre 2016

MYKONOS e NAXOS...con ritorno a MYKONOS

- Dedicato a tutti coloro che viaggiano quasi esclusivamente in bus.

di Adeliana Cedro




MYKONOS

Giovedì 21 luglio 2016

Si parte……finalmente si parte…. Volo easyjet alle 6 dalla Malpensa con arrivo a Mykonos alle 9,35.


arrivo ….Platys Gialos beach
L’atterraggio avviene, sorvolando la Paradise beach, con la vista della Platys Gialos beach che riconosco dalla chiesina all’inizio della spiaggia.

Torniamo dalla gentilissima Sofia degli Angelika studios (lo scorso anno ci siamo passati solo per una sera). Accanto agli studios c’è un bellissimo complesso Myconian Klyma – Mykonian design – Myconian NAUA Luxury suites. Scopro poi che Angelika apts. si vede da tutti i lati di Mykonos town….dal porto nuovo e dal porto vecchio, essendo posizionati su un cocuzzolo e potete immaginare che il panorama è uno dei più belli di Mykonos: veduta strepitosa sui mulini e su Alefkandra.

Panorama da Angelika apts.
Con Mykonos fu amore a prima vista durante il primo viaggio della mia vita, una crociera.
L’ho rivista diversi anni fa e la sua bellezza è veramente intramontabile; perdersi nel labirinto delle sue viuzze è quanto di più piacevole ed ormai la conosco benissimo. Per me, come la mia amica Ornella ha detto, Mykonos è l’icona della Grecia nel mondo. È la più chic, la più cosmopolita delle isole dell’Egeo e qui ci passano e ci sono passate personalità di ogni genere.

Ci sistemiamo velocemente nella solita camera e di corsa…perché è un anno che attendiamo il sogno estivo….e, senza perdere tempo, prendiamo proprio a 5’ dal nostro alloggio il bus verso Paradise beach. Mi incuriosisce vederla. Ogni mezz’ora i bus da Fabrika portano alla spiaggia, notte compresa e sono sempre pieni. Non è solo una spiaggia attrezzatissima e con diversi bar e negozi, ma è anche un villaggio con campeggio formato da diverse piccole casette in legno bianco e divertenti disegni in ogni angolo. Sdraio a 20 euro. Ci sono grandi tavoloni bassi davanti a tutti i bar e ristoranti dove dopo le 17 i giovani iniziano a scatenarsi. Andiamo verso la spiaggia sulla passerella in legno e proprio alla fine quasi inciampo in un maschietto super-abbronzato messo pure di traverso e fuori da sdraio ed ombrellone, ma steso sulla sabbia in bella evidente mostra; era completamente nudo ed anche un po’ strano…è stato un colpo d’occhio troppo veloce per spiegarvi i dettagli, ma forse li avrete capiti lo stesso. Le altre persone che frequentano la spiaggia hanno regolarmente il costume. Vi sono moltissime sdraio e relativi ombrelloni, piccolo è il tratto di sabbia per entrare nell’acqua. Se a qualcuno interessa anche solo fare un salto per vedere il pieno della vita alla Paradise conviene che vada giù di sera. Nel grande opuscolo Mykonos 6 days che si trova nelle vie del paese c’è pure il programma degli intrattenimenti. ma non arriviamo alle 17 non ci interessa attendere i balli.


Paradise beach


Paradise beach


Paradise beach


Paradise beach

Meglio andare in Mykonos. Una bella passeggiata scendendo dai nostri studios ed arriviamo alla chiesa Paraportiani di un bianco accecante ed il blu del cielo a volte arriva fino alla tonalità viola e si fa fatica a staccare gli occhi da quella visione e lì aspettiamo il bellissimo e sempre emozionante
tramonto greco.


Paraportiani church


tramonto

Imperdibili i mulini, dove gli spruzzi d’acqua spesso invadono strada, tavoli e divani


mulini
 

Alefkandra

Andiamo poi verso il porto in cerca di una taverna ed optiamo per Rouvera – souvlaki Paolo io insalata greca – birra e acqua 27,50 euro, da non ripetere.
E rientrati da Sofia… e la nostra camera con patio è proprio con vista sui mulini, Alefkandra ed il porto nuovo con le navi da crociera di sera illuminate.



Venerdì 22 luglio 2016

Oggi la destinazione è Kalafatis beach. Il bus si prende in fondo al porto vecchio. Ci riforniamo di dolci per la colazione e pure per il pranzo alla bakery che si trova proprio a pochi passi dalla stazione bus Fabrika e che è più che rifornita. Ma prima entriamo nella Platja Mavrogenous ed esploriamo la zona, saliamo su una lunga gradinata che dovrebbe portare al punto panoramico sui mulini che però rimandiamo poi ad altro giorno e proseguiamo nella zona, entrando a destra della piazza. È una nuova zona mai esplorata dove vi sono negozi, bar e ristoranti lussuosissimi e che io dico alla portata vip.


Mykonos town


Mykonos town


Mykonos town
Ed anche qui è un nuovo labirinto molto bello con angoli pittoreschi e le immancabili chiese, numerosissime a Mykonos.


pulizie a Mykonos
Pulitissima è Mykonos nonostante qui ci passi il mondo intero


Kalafatis beach
Kalafatis beach è stranamente poco affollata; all’inizio della spiaggia ci sono diversi ombrelloni e sdraio gratis senza neppure il bisogno di consumazione, con di fronte un bel ristorante/bar con servizi all’esterno veramente belli. In fondo alla spiaggia c’è il ristorante, bar ecc. THALASSA dove gli ombrelloni costano 20 euro in prima fila e 15 nelle altre file e poi tutto il resto della spiaggia è completamente libero. Già questa spiaggia la ricordavo come una delle più belle dell’isola per cui ci facciamo giornata.

Di fronte abbiamo il promontorio di Aghia Anna.


Aghia Anna

Rientriamo col bus ed all’inizio del porto vecchio (venendo dalla stazione KTEL) ci appare il graziosissimo ristorante SALPARO con la sua barca rossa che fa da cornice ed è panoramico sul vecchio porto;


taverna Salparo
tovaglie bianche e rosse, un terrazzo con tavolini anche al primo piano e la visione delle barchette colorate che la sera si tingono ancor di più. Decidiamo di fermarci subito a cenare. Il ristorante ci ispira parecchio. C’è un vastissimo menù anche di piatti super. Paolo prende i calamari ed io ancora insalata greca (ho voglia solo di cose fresche) birra e coca 32 euro. Per noi è un buon ristorante anche perché già da una insalata greca si distingue bene la qualità del ristorante.
Inevitabile è una passeggiata verso i luoghi che attirano il mondo intero, visto che navi scaricano turisti da tutto il mondo. A Mykonos ci sono tantissimi italiani ed a pari merito tantissimi orientali.



Sabato 23 luglio 2016

C è vento, il famoso meltemi che ci accompagnerà per tutta la vacanza, ma che per me non sarà mai fastidioso. Sofia ci consiglia di andare alle spiagge a sud, quelle a pochi km da noi ed optiamo per
Platis Gialos.

Platys Gialos beach

Bravissimi gli autisti di Mykonos, tra passaggi a pelo e manovre credo non abbiano uguali e di una pazienza incredibile anche nei confronti di chi parcheggiando male complica loro la vita. Platys Gialios è a 4 Km ed è una baia abbastanza ampia ed appena ci si affaccia ad essa pare un caos di ombrelloni, sdraio, di giochi acquatici di ogni tipo e diversi yacht al largo. Ma basta non fermarsi subito lì ed andare fino al fondo della spiaggia che tutto cambia. Si passa sulla passerella in legno fra bellissimi bar e ristoranti dove si devono pagare 20 euro per 2 sdraio ed ombrelloni, mentre in fondo 15 euro e la spiaggia è molto più tranquilla e c’è posto anche per chi l’ombrellone non lo vuole. Sabbia bellissima dorata ed un mare impeccabilmente azzurro e pulitissimo. Perdersi in quel colore è dimenticare dove abiti e tutto dell’Italia, già questo è come vivere in un sogno.

Ci sono venditori senegalesi belli anche nei loro coloratissimi vestiti, propongono cose veramente molto graziose occhiali, abiti, cappelli ed una simpatica senegalese mi riconosce dall’accento, lei vive a Brescia e si fa una bella chiacchierata. Mi sento meglio che a casa mia.


percorso verso Sofia
Rientriamo alle 18 costeggiando sempre il grande complesso Myconbian KLIMA.

Siamo alla ricerca di una taverna e passiamo, come ogni giorno, dalla bellissima

Old bakery

Old bakery
Old Bakery che è a pochi passi dalla fermata Fabrika dei bus. La gentile signora parla italiano ed è molto carina. Foto di rito al vecchio forno e poi facciamo colazione. Ha anche il wifi….sì la nonna si è modernizzata. A casa odio whattsapp; ha i tasti piccoli, sbaglio in continuazione, per la forte luce si vede pure pochissimo e rischio di scrivere pure oscenità ed una che va sempre veloce come me, quando mai rilegge!!! Ma per contattare mio figlio e famiglia al completo mi è utilissimo: così ci lanciamo foto ed informazioni. E da lì partono veloci che è una meraviglia.
A cena giriamo per la scelta della taverna e vorremmo fermarci nel ristorante Paraportiani, ma c’è un numeroso gruppo di cinesi che più che parlare urlano per cui scegliamo il vicino NIKOS, affollatissimo ma con meno urla, con le sue tovaglie bianche e rosse, ma anche velocissimo nel servire. Ho fatto il tris….anche questa sera solo cose fresche “insalata greca” - Paolo moussaka – acqua e coca 28 euro



NAXOS

Domenica 24 luglio 2016

Oggi si parte per Naxos con la Fast Ferries delle 12,30 , per cui scendiamo a Mykonos nella nostra bakery per la colazione, facciamo un breve giretto e risaliamo. Paolo si rilassa, ma c’è ancora tempo prima che la gentile Sofia ci accompagni al porto. Mi vesto decentemente perché so dove sto andando…..Paolo no……gli dico che vado lì vicino per alcune foto e parto, direzione Myconian design hotel – Myconian NAIA Luxury Suite. La verità è che sono diventata amica della portinaia del Myconian design hotel che sempre ci vede passare e le chiedo se è possibile entrare nel grandissimo complesso per visitarlo e lei mi dice che posso anche andare al bar a bere un caffè……perfetto.

Myconian klyma and design hotel

Myconian klyma and design hotel

Myconian klyma and design hotel
Design hotel bellissimo con vetrate che occupano tutta la parete, panoramicissime sui mulini e sulla città, saloni in pelle bianca e persone che fanno ancora colazione, meravigliosi divani nella zona vicino alle piscine dove ovviamente il panorama sulla città è meraviglioso. Bellissimo ed a me piace moltissimo vedere le cose belle e moderne. Soddisfatta, torno da Paolo che mi ha dettato l’ora di rientro (non si fida troppo di me) e poi andiamo al porto. Saluti a Sofia dove torneremo per 3 giorni prima del rientro in Italia.

Alle 13,55 arriviamo a Naxos dove si deve percorrere il tratto di percorso sul mare che porta alla città e dove non possono entrare le macchine degli alberghi. Lì a quella piazzetta (dove c’è pure l’ufficio bus e la relativa fermata) ci aspetta il proprietario Vassilis Michelopoùlos, gentile e rilassante che se vede che ti agiti dice sempre “no stress”.


Venetiko apts

Venetiko apts

Venetiko apts
I VENETIKO apts sono proprio nel cuore della Old Market street e quando arrivi, naturalmente a piedi, capisci al volo che la tua scelta è stata perfetta. Questa casa, con quasi 400 anni di storia, si trova proprio nel cuore di Bourgos in un breve vicolo con arcata con cascate di bouganville ed è un’ oasi di tranquillità. Entri dal portoncino di legno verde e ti trovi in un cortile che io ho definito un vero “paradiso”. Il cortile interno è comune con diversi tavoli colorati e decorati, sedie stile regista arancio e blu e di fronte vi sono 2 camere, arredate con oggetti antichi e reperti archeologici. Un grande pergolato di uva nera fa ombra a tutto il cortile; a sinistra 3 gradini portano ad un cortiletto più piccolo pieno di fiori , vasi con altre due stanze e tutto perfettamente in ordine. La biancheria è di un candore unico ed i salviettoni sono ricamati col nome Venetiko in rosso. La casa ha mura spesse per cui mai abbiamo avuto bisogno di utilizzare l’aria condizionata. Vassilis, dopo averci dato alcune dritte e mostrato i documenti che parlano della storia della sua famiglia, ci lascia un barattolo di marmellata con la frutta che sarà la nostra colazione con il pane buonissimo del fornaio a pochi metri, morbidissimo che mi ha fatto dimenticare che a Naxos esistono anche brioches e dolci vari. La marmellata, regolare con tanto di etichetta, la fa la sua famiglia e lui generalmente porta i suoi clienti a visitare i suoi campi e frutteti, ma ha avuto un incidente con l'ape con un’auto che non si è fermata allo stop ed ha ancora diversi segni, compreso quello in testa.

Abbiamo già scaricato da internet gli orari dei bus, ma li prendiamo anche dall’ufficio bus che è vicino a noi, all’uscita dal porto, che è anche la partenza dei bus per tutta l’isola, anche se fanno fermate pure in Naxos town.

Ed iniziano l’esplorazione di Naxos: prima spiaggia Agios Georgios, attrezzata, a pochi passi dalla città, ma che si può benissimo evitare.

Naxos è subito amore a prima vista, Spettacolare l’enorme porta di marmo


Portara

Porta del Tempio Portara sulla piccola penisola rocciosa di Sto Palàti, dove il tramonto una vera visione. Il tramonto è alle 20,20 circa e la penisola è collegata alla chora da un argine artificiale, dove, percorrendolo, gli spruzzi di mare non si contano ed arriviamo in alto con tanto di affanno in tempo per non perdere i minuti più magici.
Lì, ad attendere il tramonto, ci sono turisti in maggioranza italiani, ma anche molti stranieri.
È emozionantissimo vederlo sia di giorno che al tramonto ed è difficile esprimere questa sensazione di grandezza infinita.


Grotta
Prima del tramonto è con la luce migliore il quartiere Grotta, appollaiato sopra una collinetta con dietro in alto sulla montagna la chiesetta ed il monastero Agios Chrisòstomos. Sotto c’è la spiaggia che però ho sempre visto vuota e col mare molto mosso, mentre dall’altro lato del percorso verso l’isolotto il mare è sempre calmo e ci sono persone che fanno il bagno.

Ora possiamo andare tranquillamente a cena, sempre nella Old Market street da


ristorante Apostoli’s
Ristorante Apostoli’s. Già l’avevamo adocchiato nel primo pomeriggio: un grande cortile all’aperto fra alberi secolari, olivi e fiori, arredato con particolare raffinatezza e preannunciato da una bicicletta gialla simpaticissima che attrae tantissimi turisti per la foto di rito. Eravamo scesi per controllare il menu e le tre persone presenti, turisti provenienti dalla giungla (come si sono definiti) ed amanti di questo ristorante ci hanno mostrato e tradotto il nome del piatto particolarissimo ed invitante a base di uova che avevano scelto. Loro Apostoli’s lo ritengono il meglio dell’isola. Io prendo un’insalata di patate -che ricordo è la specialità dell’isola- con cipolle, olive, capperi e piccoli pesci marinati. Paolo agnello alla griglia con contorno di riso e patate fritte, più grandi delle nostre a bastoncino, cotte alla perfezione, birra ed acqua 22 euro. E per noi rimarrà il ristorante dai piatti più raffinati, ed anche insoliti di Naxos.

altri ristoranti in old market


altri ristoranti in old market
Altri ristoranti che incuriosiscono parecchio ci sono, ma da Lucullus una sera non abbiamo trovato posto all’aperto.

Lunedì 25 luglio 2016

Siamo comodissimi da Vassilis; abbiamo a pochi passi il fornaio, il fruttivendolo, i ristoranti e bar più pittoreschi di Naxos e tanti negozietti di artigianato e non parliamo dei vicoletti molto intriganti per raggiungere da vari punti il castello. Ed ogni giorno su un vecchio portone leggeremo i programmi esposti delle serate organizzate al castello.

Le spiagge più comode da raggiungere e forse anche le più estese di Naxos si trovano a sud della città e sono raggiungibili in bus. Infatti subito dopo la spiaggia della città Saint George si susseguono le spiagge di sabbia dorata di Agios Prokopios – Agia Anna – Plaka – Mikri Vigla – Glyfada – Kastraki – Alyko – Pyrgaki – Agiasos.

Scegliamo una spiaggia che dovrebbe essere poco affollata e con finalmente il mio mare greco:


Kastraki beach
Kastraki. Il bus ferma a Mikri Vigla, Glyfada e già dalla vista dal bus Glyfada beach mi attrae moltissimo: la sua lunghissima spiaggia di sabbia bianchissima fra meravigliose dune è detta anche Sahara beach, subito prima delle dune un lago salmastro coloratissimo che dà un tocco unico ed irripetibile a questa spiaggia. Qui sicuramente ci dobbiamo tornare. Arriviamo a Kastraki (è bene comunque chiedere perché a volte il bus fa giri strani ed abbiamo avuto informazioni diverse dagli impiegati dell’ufficio bus e dagli autisti); sono altre linee che fanno le spiagge più vicine a Naxos: Agios Prokopios – Agia Anna – Plaka.

Kastraki è una lunghissima spiaggia di sabbia chiara, coronata da tamerici e, naturalmente, non attrezzata. Vi è un'unica taverna che credevo perduta nel nulla assoluto, ma dove riesco a mandare alle mie nipotine Sara e Giulia le foto con whattsapp. Alle spalle della lunghissima spiaggia vi è solo natura incontaminata e solo poche piccole belle casette, una ha una grande scacchiera in giardino. Prima parto io da sola per la solita passeggiata che amo fare sulla spiaggia e penso che non sia troppo lungo raggiungere la spiaggia di Alyko. Torno da Paolo e partiamo in direzione Alyko, da lì poi riprenderemo il bus di rientro. Ma più camminiamo e più sembra che la destinazione si allontani per cui rinunciamo e ritorniamo a Kastraki. Più tardi riprenderemo il bus di ritorno a Naxos e con piacevole sorpresa….. il bus non rientra direttamente a Naxos , ma prosegue passando per Alyko – Pyrgaki ed Agiasos così avremo una visione panoramica dall’alto del bus su quella zona molto particolare ed in alcuni tratti desertica.


Pyrgaki beach
Pyrgaki beach è proprio un vero deserto…..il vento fa volare la sabbia ad appare tutto quasi avvolto nella nebbia e dicono che la strada in caso di tempesta può essere ricoperta dalla sabbia….e ci posso credere. Nella estesa e profonda spiaggia vi è un grande recinto quadrato (tipo far-west) dove vi sono parecchi ombrelloni e fino ad Agiassos lo scenario è molto simile, precisano anche che è facile perdersi in questa zona , vista la mancanza di cartelli stradali. Rientriamo a Naxos con tante nuove idee..…e Paolo si preoccupa sempre di più ….chi ferma più Adeliana !!!
A Naxos saliamo nel cuore del kastro, fra le viuzze di un fascino molto particolare e arriviamo al castello


Castello

e riusciamo in tempo (perché chiude alle 16) a vedere l’Ancient Venetian, il palazzo che ospita un museo ed un negozio di antiquariato di notevole bellezza.
Ancient venetian
È gestito da un’antica famiglia, discendente diretta di un nobile casato veneziano. La signora gentilissima mi mostra le quattro colonne ioniche del palazzo che provengono da edifici antichi, su cui i Veneziani costruirono il loro quartiere fortificato. Mi dice anche che suo marito aveva lì nel quartiere una vecchia farmacia.

Oggi è un grande giorno: sono arrivati a Naxos nel pomeriggio mio figlio, Mara e le due adorate nipotine. Cristiano e Mara già c’erano stati 13 anni fa, ma lei aspettava Giulia e stava veramente male per cui di Naxos hanno un lontano e nebuloso ricordo. Alloggeranno dal lato opposto della città. Loro le vacanze le hanno potute decidere da poco e solo per combinazione ci troviamo A Naxos per alcuni giorni. Per cui ci incontriamo nella piazzetta all’uscita della Old Market Street dove la sera si vedono i bambini giocare…vorrebbero farmi uno scherzo….ma la nonna, acuta vedetta bergamasca, li vede da lontano.



Old market street

Meta preferita Old Market Street il vero cuore di Naxos e si va al ristorante di cui tante volte ho sentito parlare: Vassilis…..ed è d'obbligo mettere la foto.
ristorante Vassilis
Abbiamo mangiato decisamente bene: un grande piatto di patatine fritte con sopra il formaggio (idea da copiare assolutamente) – feta grigliata – calamari ripieni – grigliata di pesce – souvlaki di pollo – agnello per 4 persone con contorno di patatine fritte – verdure – pomodori e tsaziki – insalata di pollo con crostini (io ed ho fatto pure fatica a finirla visto che avevo anche fatto altri assaggi). Hanno offerto ouzo ed un piatto variopinto di pezzettoni di frutta mista (molto meglio della solita macedonia -107 euro. Piatti abbondanti e le ragazze di 9 anni e mezzo e 12 mangiano porzioni più che da adulte.


Martedì 26 luglio 2016

Oggi abbiamo mete diverse e nel pomeriggio per raggiungerli ci comunicheranno la spiaggia scelta.
Alle 9,30 abbiamo il bus per Apiranthos   È un susseguirsi di montagne in questa zona, ma con vallate estese, non ci si accorge neppure di salire a 600 mt. di altitudine ed il panorama è sempre bellissimo, compreso il monte Zas.

Apiranthos

Apiranthos

Apiranthos

Apiranthos

Ad Apiranthos i l marmo domina ovunque: lungo i vicoli lastricati, sulle gradinate, nelle pareti delle case, negli ingressi, nelle scale. C’è la parte bassa con negozietti molto interessanti, ristoranti e bar e lì subito beviamo un nescafé frappé: 1 euro, é l’ unico posto dove abbiamo visto dei prezzi veramente bassi perché in altri lo pagheremo 2,50 – 3 ed anche 3,5 euro. Un’insalata greca + vino o birra 3,90 cad. Ed anche qui si ripropongono i turisti che mi piacciono molto: tanti genitori con bambini anche piccoli che trotterellano dietro a mamma e papà. Ma Apiranthos non è solo qui……ci sono scale ovunque ed all’inizio una grande gradinata con un cartello dove sono indicati i percorsi tra i quali il monastero di Fanari dato per 30’. Già in paese ci dicono che non è proprio esatto quel tempo, ma iniziamo a salire nel labirinto di scale dove non vedi nessuno a cui chiedere e non si riesce neppure a capire la direzione che dovremmo seguire. Finché arriviamo nella parte più alta del paese dove c’è un unico negozietto:


un calzolaio splendido (peccato che la foto sia un po’ mossa, ma non posso non pubblicarla e merita una foto la scarpa che lui fa e che c’è fuori dal suo negozietto.

Chiediamo a lui, che parla solo greco, la strada per il monastero e capiamo che non deve proprio essere a 2 passi, ma lui lascia il negozietto e ci accompagna per 5’ fino ad arrivare alla chiesetta bianchissima dove si vede il tratto di montagna con percorso fra le pietre dove dovremmo andare ed il monastero è al di là della montagna.

chiesetta
Saliamo sotto il sole lungo la strada brulla, lì non incontri anima viva e non ci sono indicazioni e per fortuna abbiamo l’acqua perché ….che sete…. Poi, vista l’impossibilità di proseguire tra i sassi ridiscendiamo in Apiranthos. Dal centro del paese, accanto ad un ristorante, c’è una gradinata a zigzag che porta al museo etnografico – museo di storia naturale e museo geologico 3,50 cad. ingresso per i 3 musei che meritano sicuramente.

Alle 13,45 abbiamo il bus di ritorno.

Destinazione Agios Prokopios beach dove troviamo Cristiano, Mara, Sara e Giulia. Spiaggia molto bella di sabbia dorata e mare azzurrissimo. È  attrezzata nel tratto della fermata del bus dove vi sono anche negozi e ristoranti, ma poi faccio la mia passeggiata fino al fondo della spiaggia direzione Naxos e lì vi sono lunghissimi tratti liberi dove si trovano anche i nudisti. Sdraio ed ombrellone 10 euro.

Si divertono molto nel mare le mie nipoti; il papà ha comperato prima di partire un contenitore a prova d’acqua per il cellulare per cui prova a fare loro foto e filmati.

La sera decidiamo di essere liberi; loro andranno a cena, mentre noi non sappiamo ancora cosa fare, da Vassilis la sera precedente abbiamo mangiato troppo. Infatti quando si è in compagnia uno ti fa provare le patatine e sono buonissime e ne mangi parecchie, poi un pezzo di saganaki ecc, ed io da Vassilis ero quasi già sazia prima di mangiare la mia insalata di pollo, abbondante pure quella. Ci rilassiamo nel nostro giardinetto meraviglioso e più tardi, passando da Apostolis decidiamo di prendere Paolo insalata greca, mentre io saganaki cheese con noci (delicatissimo ed insolito) e contorno di mostarda – birra e acqua 17,70 euro.
saganaki cheese

Vediamo nel tavolo accanto a noi un piatto molto coreografico ed invitante ed i gentili vicini ci danno il nome: grigliata di pollo ed anche il nome degli altri 3 piatti.
Cristiano e family mangeranno da Maro’s (che avevo segnato come consigliatissimo) e si sono trovati bene con piatti ottimi ed abbondanti (troppo abbondanti) …..bene abbiamo fatto a defilarci…. qui vogliono far schiattare i due nonnetti.

Nel giretto di rito lungomare fra negozi, bar, ristoranti tutti pieni di turisti, arriviamo alla famosissima
Waffle House.

Waffle house

Devo vedere come sono i famosi waffles che un ragazzo fuori dalla gelateria prepara in diretta, mentre ragazzi dall’interno preparano i piatti…e già mi conoscono e c’è chi si mette pure in posa per una foto.

Rientriamo nella nostra amatissima Old street dove c’è da lustrarsi proprio gli occhi ed arrivo nel negozio di abiti di Positano. Non si riesce ad entrare perché c’è un meraviglioso cane Husky grande quasi come il negozietto formato tascabile e ci sono all’ingresso una coppia di ragazzi che lo sta accarezzando. Aspetto tranquillamente; mi fanno passare ed inizio a chiacchierare con la proprietaria. È di Naxos, parla perfettamente italiano perché ha studiato in Italia. Chiacchiera che è un piacere e mi racconta che prima ha avuto negozio nelle varie isole greche, ma ora si vuole fermare nella sua Naxos dove vive abitualmente col marito architetto. Mi parla di Naxos, dei suoi abitanti che sono pochissimi ormai di origine doc ed ad un certo punto entra nel negozio una giovane signora italiana che, quando mi vede, scoppia a ridere e mi dice “non è possibile…..”. Lei, passando nella strettissima via, ha sentito la mia voce e guardandosi in giro ha visto Paolo seduto su un muretto (che mi aspettava) ed è entrata.  È Cristina, la figlia del titolare della ditta dove io ho lavorato una vita, prima col padre, poi negli anni è arrivata anche lei e con la quale è stato ottimo lavorare. È col marito Stefano ed i 2 figli ragazzini. Inevitabile un abbraccio e lì i ha fatto un selfie a noi due, che ha subito spedito al papà. Li abbiamo anche accompagnati a vedere la nostra casetta dei sogni che li ha più che entusiasmati e credo proprio che il nostro modo di viaggiare li abbia contagiati perché ci aspettano in ditta per un caffè ed una bella chiacchierata.




Mercoledì 27 luglio 2016

Questa mattina partiamo per Halki. Come sempre poi, conosceremo da mio figlio in quale spiaggia li raggiungeremo. Loro, dopo un anno di lavoro, il mattino si alzano tardi, noi in Grecia ci svegliamo sempre presto.
Halki

Halki è un piccolo villaggio rurale famoso per l’ olio, le olive e per le distillerie che producono “kitron” liquore di pompelmo. Appena si scende alla fermata del bus c’ è la chiesa del paese Panagia i Protòthronos sotto un vecchio platano che fortunatamente è aperta.

Halki


Dall’unica piazza del paese, girando sulla destra in corrispondenza di una grande casa con una cascata di bouganville, si entra in una strada sterrata. Passiamo una chiesetta con tanto di caprette accanto e nella solitudine assoluta camminiamo tranquillamente fra oliveti di una bellezza non comune.

oliveti

In 10’ minuti arriviamo alla chiesa bizantina di Agios Geòrgios.

Agios Georgios church
interno chiesa


“la chiesa San Giorgio Diasoritis sarà aperta nei mesi di luglio ed agosto ogni giorno dalle 11 alle 13,30 sotto la supervisione di volontari della nostra associazione culturale in collaborazione con la sovraintendenza al patrimonio culturale delle cicladi   -  Assessorato culturale di Tragea “

E lo stesso avviso c’è nella chiesa del paese.

Ci rilassiamo anche un po’ seduti sul muretto fuori dalla chiesa in quella oasi di pace.

In paese c’è la distilleria Vallindras.

distilleria Vallindras


Di notevole bellezza un negozio di ceramiche con oggetti del famoso marmo trasparente di Naxos; al centro c’è una grande ciotola che è di una bellezza e raffinatezza unica, il camicino in marmo che si vedrà anche in altri luoghi di Naxos (e noi l’ abbiamo visto all’ interno di Ancient Venetian) ma, purtroppo, non si possono fare foto.

Nel primo pomeriggio torniamo a Naxos ed alla spiaggia di Plaka beach.

Plaka beach


Plaka beach - Petrino.

Plaka beach - Petrino


Ci si arriva in circa 15’. Scendiamo a Petrino dove c’è una barca sulla sabbia (così ci ha spiegato mio figlio) perché le fermate sono diverse. È lunghissima, sempre di sabbia dorata, bellissima come tutte le spiagge di quella parte di Naxos; prendiamo la sdraio ed ombrellone 10 euro. E quest’anno avrei voluto avere il contapassi per sapere quanti km abbiamo fatto tra spiagge, sentieri e strade.

E questa sera in centro vediamo una 500 blu, uguale a quellla che è stata la prima nostra macchina con la quale siamo andati in Spagna quando ancora non esisteva l' autostrada dei fiori…..che tirata pazzesca !!!
La sera, per fortuna, tutti d’accordo per andare da Apostolis (io sono sempre per tornare dove hai capito che i piatti sono decisamente ottimi).
Grigliata per 2 di pollo – pita – un piatto di patatine – 2 moussaka – cozze e riso – patate con pesce (che sconsiglio di prendere e che è toccato a Mara…il pesce salatissimo era arringa adatto solo per i nordici; non fatevi condizionare però da questo piatto). Il ristorante è molto bello (ed io parto sempre dall’ idea che chi ha un gusto raffinato nell’ arredo del proprio ristorante, non può piazzare in cucina un cuoco mediocre e la mia teoria finora ha avuto conferma; piatti ottimi, cucinati con delicatezza ed i prezzi da non sottovalutare - 80 euro in 6 perché le 2 ragazze mangiano parecchio. Al ristorante comunque c’è pure il menu children.



Giovedì 28 luglio 2016

In taxi saliamo al monastero Agios Chrisòstomos a circa 2 km da Naxos; vi è una cerimonia ed all’uscita una signora greca mi chede se sono tedesca ed al sapere che sono italiana sorridendomi compiaciuta mi dice la frase di rito “stessa faccia, stessa razza”.
Da lì il panorama su Naxos città , sulla Portara e sulle spiagge vicine alla città è bellissimo. 

panorama da Monastero Agios Chrisòstomos


Mi piace moltissimo anche la chiesetta che c’è poco prima e che vedremo meglio nella discesa a Naxos e la passeggiata con il panorama è proprio rilassante.

Alle 11 prendiamo il bus per Mikri Vigla, mentre la “family” torna a Plaka.

Mikri Vigla


Mikri Vigla rinomata tra i surfisti per le gare che si tengono e per l’incredibile vento.

E di questo vento ben se ricordano gli ospiti del villaggio Veraclub che ho incontrato in spiaggia. A destra della grande roccia, direzione Naxos, c’è il villaggio (che si può ben vedere anche dal fondo della spiaggia di Plaka) e lì è impossibile stare perché è talmente ventoso che è il regno dei surfisti. Gli ospiti del villaggio si devono fare una bella camminata per raggiungere la spiaggia che è nell’altro lato della grande roccia in direzione Glyfada. C’è un ristorante e poche file di ombrelloni, più avanti ce n'è un altro gruppo e poi la spiaggia è lunghissima e tutta libera. Dopo il ristorante, vicino alle rocce, vi sono le tamerici per potere stare all’ombra. Più ci si avvicina alla parte rocciosa e pù il vento è minore. Questa mattina in quel tratto di spiaggia vicino al ristorante gli ombrelloni sono tutti occupati ed è lì che troviamo i turisti Veraclub che si devono pure pagare i 12 euro di ombrellone per poter stare in spiaggia. Ci sono 2 animatori giovanissimi che intrattengono le persone ed ancora mi suona nell’orecchio il giochino demenziale e patetico “piripicchio-piripacchio” con sollevamento gambetta e mi chiedo come si possano buttare via così tanti soldi per ridursi così. E non è che sono persone giovani. Scherzo col giovane animatore che mi chiede se sono del Veraclub….e , scherzando, mi vuole mettere al polso il loro contrassegno. Nooooo io turista fai-da-me…no Veraclub e ride pure lui e mi dice che ha ventanni ed è lì da maggio.

E qui parlo molto volentieri dei bagni fatti in quell’acqua azzurrissima, degradante dolcemente, sabbia dove camminare è piacevole ed è d’obbligo salire sulle rocce per raggiungere la piccola caletta con tanto di barchetta dove dei ragazzini da un altra roccia si divertono a tuffarsi. E chi ci pensa alle sdraio; faccio foto su foto, salgo e scendo dalle rocce e la giornata vola. E Paolo ??? Paolo segue il consiglio di Vassilis “no stress”.

La sera cena alternativa al Waffles House – Platja Pirgadàkia.



Tantissimi sono i tavolini dove ci si può sedere si fa pure fatica a trovare un posto, ma lo troviamo. E per meglio capirci servono gelato su strato di Waffles caldi, morbidi da far impazzire. Ai ragazzi si dice che cosa si sceglie: quanti palline di gelato, il tipo di gelato, se strato di nutella, crema, panna ed altre salse golose e loro velocemente da veri artisti piazzano sul grande ripiano alle ragazze, che servono a tavola, i coloratissimi grandi piatti. Io prendo 2 palline con strato di nutella ed è stato il pasto migliore di tutta la vacanza greca. La family chiama ed a loro indichiamo dove ci devono raggiungere. Presento ai ragazzi simpatici le mie nipotine e genitori e poi mostro alle nipotine come preparano i waffles ed i piatti e poi ci sediamo tutti e la golosità è tantissima. Il conto non è solo una cifra perché ogni scelta ha il suo prezzo: le palline, lo strato di nutella, i waffles ecc. Lì ci abbiamo lasciato 51 euro. Ci sono comunque anche i classici coni a 2 euro con tantissimi gusti e di dimensione sicuramente più grande rispetto a quelli italiani.

Come sempre, il centro di Naxos è animatissimo. Arrivati alla piazzetta di fronte alla Market street c’è un bel gruppo di persone più che allegre che si fanno fotografare ed anch’ io mi metto accanto al fotografo per fare la relativa foto. Vengono da Londra e sono tutti gli invitati del matrimonio di Solan che si sposa domenica a Stelida sul mare. Quel che ne è seguito lo potete immaginare, foto insieme a loro, foto alla sposa con i genitori strafelici che mi hanno ringraziato e mi hanno augurato ogni bene. Quanto mi sarebbe piaciuto poter vedere il matrimonio, ma domenica parto.

Solan con genitori




Venerdì 29 luglio 2016

Già ieri sera ci siamo informati nell’ufficio bus di Glyfada delle varie fermate e ci hanno suggerito di scendere ad Aliki e raggiungere Haway beach e così abbiamo fatto. Alle 11 abbiamo preso il bus. Ottimo suggerimento perché dalla fermata ad Aliki in pochi minuti si arriva in una zona verdissima, sulla sinistra un vero bosco di cedri e a destra una fitta macchia mediterranea….. e all’improvviso appare la visione della Haway beach.

Alyki – Haway beach
Noi siamo alti sul costone e lo percorriamo in lungo sperando di trovare un punto dover poter scendere, ma invano. Ci accontentiamo di ammirare tanta bellezza e di farci il nostro spuntino di mezzogiorno a base di dolcissimi fichi.



macchia mediterranea

Proviamo anche a vedere se c’è un collegamento nel boschetto di fitta macchia mediterranea per raggiungere Glyfada ma, non trovandolo, ci siamo incamminati sulla grande strada asfaltata per raggiungerla.
Glyfada è assolutamente da vedere: una lunghissima spiaggia fra grandi dune bianchissime e subito dietro alle dune un lago salmastro nel quale predomina un giallo intenso, acqua verdissima e canne di bambu alle spalle. Nessuna mia foto ha saputo catturare i colori intensi e contrastanti che io ho visto e mi chiedo il perché.


lago salmastro

In spiaggia il vento è fortissimo e non è possibile fare il bagno. Contattiamo mio figlio che ha la macchina da 4 (da 6 non ce ne erano a disposizione) ed è a Pyrgaki (quindi a pochi Km da noi) ed hanno fatto un bagno bellissimo nella spiaggia, oggi senza il vento visto da noi, e ci vengono a prendere per ritornare insieme all’Haway beach e poi alla Glyfada beach oltre il laghetto dove si riesce a fare il bagno per minore vento. E sulla pandina saliamo in 6…..ma chi li vede qui i vigili!
Glyfada beach



Bagno con le nipotine che in acqua ne fanno di tutti i colori e di colori ne fanno anche fuori acqua con le loro ruote e capriole. Pranzano poi nella sabbia con i gustosi salati presi al minimarket che c’è sulla strada ed infatti di minimarket ben forniti se ne trovano ovunque. Passiamo poi alla Mikri Vigla dove troviamo anche le sdraio per rilassarci un po’. Troviamo sempre gli italiani del Veraclub che col bus sono stati a Naxos per visitare il Kastro. Il bus non è andato direttamente verso il kastro, ma ha fatto tutto il giro delle spiagge fino a Pyrgaki ed a loro è piaciuto pure così hanno visto almeno, anche se solo dal bus, parte dell’isola decisamente diversa e più selvaggia della spiaggia del loro villaggio.

Rimaniamo lì a cena: 2 saganaki cheese – e gamberoni – e calamari grigliati – souvlaki – peperoni ripieni di formaggio – 2 caffè – piatto di patatine acqua per 3 e vino per 3 – 80 euro e si mangia bene con annessa spiaggia di sera che Sara e Giulia amano moltissimo.



Sabato 30 luglio 2016

È andata ieri…ed anche oggi partiamo in 6 verso le spiagge subito a nord di Naxos. Arriviamo a quella di Amitis – lunga spiaggia di sabbia chiara, deserta, non attrezzata.


Amitis beach

Poco adatta ai non esperti, presenta problemi quando il meltemi infuria per correnti sottomarine; ed oggi infuria per cui proseguiamo verso Kouros di Flério. Ci si arriva facilmente lungo una strada asfaltata con tanto di parcheggio ed un bel viale di alberi secolari e tantissimi oleandri.


Kouros

Ellenis è una statua di fanciullo steso per terra lungo 6 mt. ricavato da un blocco di marmo preso nella zona ed rimasto incompiuto perché durante i lavori si ruppe la gamba destra.

Lì vicino c’è pure il Paradise garden, fra limoni, fichi, ulivi ed anche una grande vasca con i pesciolini rossi ed un “kafenio” con alcuni oggettini souvenir gestito da due sorelle.

Proseguiamo fra Kinidaros e Kourounochòri tra le cave del pregiatissimo marmo trasparente di Naxos.

E per una spiaggia si torna a Plaka, ma nella parte più a sud della spiaggia dove però il vento è un po’ noiosetto. Fino ad ora non ho mai parlato di meltemi; c’è sempre stato, non fortissimo, ma c’era e, tutto sommato, non mi ha dato fastidio più di tanto.

Ed anche qui l’edilizia lascia il suo segno...


chiesetta
Lì Giulia e Sara fanno le loro consuete capriole e 2 gemelli (maschio e femmina) di 11 anni tentano di farle e così ci intratteniamo anche con il papà; sono tedeschi ed è il secondo anno che vengono a Naxos. C’è anche Keke un bimbo di Atene di 3 anni che poi il papà farà salire su una canoa per farlo remare.




A cena andiamo da Maro’s dove la family è già stata: orata alla griglia – tonno alla griglia - pite calde – polpette al formaggio e ceci – agnello per 2 ed un dakos per me – acqua e vino 86 euro. Porzioni molto abbondanti specie il mio dakos. Io sto inseguendo il buonissimo dakos mangiato a Patmos che però penso sarà difficile che troverò ancora¸ questo era solo tanto pane secco con sopra pomodori sconditi e del formaggio morbido. Quello di Patmos era un piatto delicatissimo, morbidissimo e gustosissimo.

intermezzo di Amorgos e Koufonissi ed il 4 agosto torniamo a Naxos con la Blue star ferrie delle 19,55, arrivo a Naxos alle 22,00.

A Naxos porto c’è Vassilis che ci aspetta per aiutarci con le valigie. Siamo cotti, la giornata a Koufonissi è stata intensa e bellissima. Domani poi dovremo rientrare a Mykonos.

Venerdì 5 agosto 2016

Non riesco neppure questa mattina a svegliarmi più tardi, è come se in Grecia il tempo per dormire fosse tempo perso. Esco a prendere il pane che tanto mi piace e c’è pure quello con l’uvetta, poi devo ancora perlustrare la zona castello.

viuzze chora


viuzze chora


viuzze chora


viuzze chora

Lascio che Paolo sistemi le sue cose con calma (cavi delle fotografiche e cellulare ecc.) ed io con la fotografica vado alla conquista nuovamente del castello e delle sue stradine molto pittoresche fatte di arcate, alberi di fiori che attraversano pure la strada e proseguono dall’ altro lato ed arrivo fino in cima per vedere dalla terrazza del kastro il panorama su Naxos.

i fiori attraversano anche la chora



i fiori attraversano anche la chora

Ormai mi districo bene in quel labirinto.

Dobbiamo lasciare la camera alle 12,30, perché i nuovi ospiti sono già arrivati. Sono 6 ed occuperanno la camera accanto per 4 persone e nella nostra le altre 2 dello stesso nucleo familiare. Potremo in ogni caso lasciare le valigie fino a quando lo desideriamo. Il sig. Vassilis arriva ed inizia il lavoro di raccolta dei grappoloni d’uva che è ormai matura e rischia anche di cadere nel cortile e ce ne da due grappoloni; buonissima e dolcissima

L’ultimo giro è in old market ed è dedicato ai regali che ho già adocchiato: Morfes work shop.

negozio Maro’s

È un negozio di ceramiche e gioielli fatti a mano veramente speciali e colorati e lì prendo due tazze da caffè particolarissime e le scelgo dei colori della Grecia: piattino bianco e tazza blu con manico a forma di cuore, una brocca azzurro cielo greco con lato ripiegato morbidamente …...ed avrei comperato mezzo negozio tanto belle erano le cose fatte nel loro laboratorio.

Un salto poi al bel negozio di abbigliamento Agorà dove vedo quello che piace a me..…ma esco con l’acquisto di 2 costumi molto graziosi per Sara e Giulia che piaceranno molto a loro. Sì perché quando noi lasceremo Mykonos, arriverà nel pomeriggio la family, stessi studios da Sofia e così i costumi li ho lasciati a lei per la consegna.

E fra i miei desideri di Naxos c’era una candida piccola chiesetta molto antica che ha la vista sul mare. L’ho mostrata a parecchie persone, ma nessuno mi sapeva dire dove fosse. Ma chiesto al sig. Vassilis dove alloggiavamo, ne ha fatto una breve ricerca e mi ha detto che è a Kalados; per cui devo già prendere nota per i futuri viaggi.

Paolo che si è fermato ad aspettarmi con le valigie sulla panchina già freme: “presto che è tardi….” Paolo……NO STRESS.



MYKONOS

Alle 15 abbiamo il traghetto ed alle 16,30 arriviamo a Mykonos dove al porto nuovo ci attende Sofia.

Prendiamo posto nella stessa camera e poi non c’è un minuto da perdere, si va in Mykonos. Anche oggi torniamo nella zona Platja Mavrogenous che oltretutto è meno affollata della zona verso Alefkandra ed i mulini. E di sera è tutto un luccicare di negozi e di ristoranti. Non ci si può neppure immaginare quale giro commerciale passi da qui; qui scende il mondo intero.


 girovagando


 girovagando


 girovagando


 girovagando


 girovagando
tre pozzi

Numerose sono le gallerie d’arte, alcune piccolissime con quadri tanto grandi che occupano la parete intera

Rarity Galery


Rarity Galery
I galleristi sono tutti gentilissimi e lasciano fotografare, tranne uno dove avrei molto volentieri fotografato il bellissimo grande quadro di un albero di fichi.

Questa sera gyros di pollo 5 euro ed enorme panino souvlaki 6 euro, naturalmente nella zona Fabrika.



Sabato 6 agosto 2016

E bisogna accontentare anche Paolo che desidera andare ancora alla spiaggia di Platys Gialos. Si sta sempre bene lì nell’ultima zona della spiaggia del ristorante Bonatsa, dove pure le toilette sarebbero da fotografare. Ed oggi abbiamo anche la ragazza che in pose programmate si fa fotografare dal suo ragazzo. Certo che ormai le persone neppure se ne rendono conto che con macchinette e teleobbiettivi la privacy non esiste più e ti possono fotografare anche da lontano; che risate però vederla così convinta del suo fascino!! Ci sono ancora i venditori e le venditrici senegalesi.

Pako si ferma da me con i suoi coloratissimi occhiali e me li propone, ma a me non servono. Io sono gentile con lui e lui gentilmente mi mostra la sua collezione con grande strategia di convinzione. La lente è troppo chiara, io amo gli occhiali con lenti più scure e lui tranquillamente cerca altre lenti. Per 4 mesi sta a Mykonos ed il resto dell’anno ad Atene. Parla perfettamente l’italiano, ma dice di non essere stato in Italia. Conosce l’italiano perché gli piace; per lo meno mi dice così. E riesce a trovare la lente giusta per la nonna ed un paio di occhiali verdi come il cappello così è sicuro che Paolo non mi perderà più – 10 euro e mi ringrazia pure. È simpatico.

La sera torniamo in centro e ceniamo al ristorante Paraportiani – ci offrono buonissimo pane caldo – paté di olive ed una cremina all’aglio – prendiamo io pastisio e Paolo agnello grigliato – vino e acqua – offrono 2 mottarellini al cioccolato – 27 euro

E nella passeggiata di rito non mancano mai le sorprese: all’ingresso del ristorante LingLing uno strepitoso acquario che separa la lunga parete dell’ingresso dalla grande sala da pranzo.


acquario LingLing

Superbo è il panorama che abbiamo dalla nostra camera sia di giorno che di sera e questa sera ci sono gli yacht ancorati al porto nuovo che sono tutti illuminati, ma il meltemi fa tremare anche la fotografica.



Domenica 7 agosto 2016

Oggi è l’ultimo giorno. Lunga è stata la vacanza e tanto abbiamo camminato e gli stimoli sono stati tantissimi. Siamo però molto soddisfatti. Tante altre cose avrei voluto fare, tornare all’isola di Delos della quale ho un lontanissimo ricordo nella prima crociera della mia vita, ma siamo un po’ cotti e non ce la faremmo proprio. Avevo anche programmato di fare un salto a Tinos che è vicinissima, ma l’ho rimandato al prossimo anno. È andato tutto benissimo e questo basta.

Prendiamo il bus per Agios Joannis, scendiamo alla fermata per Kapari e con una passeggiata lungo il mare con alla nostra sinistra ville e villaggi meravigliosi arriviamo al tratto di discesa fra le rocce che riusciamo a fare.



Agios Joannis

La baia Kapari non attrezzata è bella, sabbia e acqua leggermente degradante ed un mare turchese. Si deve fare un breve tratto fra le rocce e parto per il bagno, a lato sulle rocce ci sono un paio di nudisti che fanno i sub. Ma basta il passaggio della easy jet che subito arrivano onde altissime e anche alghe per cui rinuncio al bagno; ormai siamo diventati un po’ difficili dopo tanto mare meraviglioso.

A Kapari vi sono splendide ville e residence.


ville a Kapari
Per cui torniamo ad Agios Joannis e scendiamo alla spiaggia.


Agios Joannis

Vi sono 2 ristoranti; quello a sinistra non fa servizio bar e le sdraio costano 20 euro,


ristorante

quello a destra è bellissimo, i camerieri sono gentilissimi ed anche simpatici e fa anche servizio bar e le sdraio 15 euro. Il mare è bello e faccio il bagno con la supervisione del bagnino che avverte quando passa l’ easyjet che causa onde alte. Poi raggiungo Paolo che è al bar. Vediamo passare un piatto stuzzicante, chiediamo che cos’ è: club toast, tanti piccoli toast imbottiti di formaggio, pomodoro, maionese, turkey e lettucce, che già avevo notato in altri menu – 10 euro. Adoro quelli che i greci chiamano “appetizers” mi gustano molto di più dei piatti principali.

luna al meltemi – non è un effetto speciale o trucco fotografico e Paolo ha anche dovuto tenermi ben salda per riuscire a fare la foto…

È l’ultima sera ed è obbligo scendere nella mia Mykonos…..poi avrò tempo un anno intero per passeggiare nel paese dove vivo che di sera é vuoto, specie quando d’inverno alle 17 è già buio e tutti si rintanano in casa. Non mi ha dato fastidio l’affollamento di alcune strade o di alcune spiagge anche perché a Mykonos se vuoi camminare nella solitudine le ore giuste per farlo ci sono e le abbiamo ben sfruttate, quando i giovani, che di notte si divertono, dormono ancora. Ci siamo sentiti benissimo in Grecia io e Paolo; ci siamo sentiti al sicuro, parola grossa oggi in Italia. Ed anche da Sofia fra tanti giovani italiani siamo stati benissimo, sempre educati ed anche con la battuta giusta; una sera hanno fatto le ore piccole ridendo e scherzando, ma non mi hanno dato fastidio perché i giovani è bene anche che ridano e si divertano….. almeno in vacanza.

Vediamo nuove mostre, tutte bellissime


Giulia…..beh questa foto è di mio figlio a Giulia
Art Galery

Spyral art Galery

Benjamin Spark galery


E proprio nella via che porta a questa bellissima mostra, nella piazzetta della chiesa, mi concedo anche il piacere di acquistare, nella zona chiamiamola vip, ma ad un prezzo non da vip, un abito nel negozio HEEL (hellenic eco laboratory) rigorosamente fatto in laboratori greci www.HEELSHOP.gr


HEEP
Noi domattina partiamo e nel pomeriggio arriverà mio figlio che in questi giorni mi ha inondato di whattsapp con foto meravigliose di spiagge, ma anche di Sara e Giulia e tanti filmatini fatti sott’acqua utilizzando il famoso contenitore del cellulare. Cristiano, accidenti che belle foto sai fare….certo hai anche una fotografica di tutto rispetto. E pensare che questo whattsapp non lo sopportavo ma per le foto è semplicemente fantastico.

Sara




Lunedì 8 agosto 2016

Questa mattina elle 8,30 Sofia ci accompagna all’ aeroporto.

Io alle 6 sono già sveglia ed non riesco a stare nel letto ed esco nel patio dove c’è pure il gattino che mi si struscia fra i piedi e si posiziona anche dietro alla mia schiena…..mamma mia che caldino !!!

La vacanza sta proprio finendo e la gioia di questi giorni mi accompagnerà ancora a lungo.

GRECIA…ti amo alla follia !!!



Mykonos : IVA 24%
Mykonos bus da 1,80 a 2,30 euro


Naxos : IVA 24%
Naxos bus da 1,80 a 3,50 euro


 
"e che gioia grande provo oggi, quando aprendo FB , trovo la foto del matrimonio della bellissima indiana SOLAN a Stalida .- Naxos"

Nessun commento:

Posta un commento